L'ex attaccante rossonero sprona il tecnico portoghese su Twitch: "Prendi una strada". Poi coccola Gonçalo Ramos: "Meglio di Pippo Inzaghi, ma nessuno lo serve"

- Milano
Milan, Gonçalo Ramos si presenta: i retroscena sulla trattativa di mercato (screen Gazzetta.it)

Milan, Gonçalo Ramos si presenta: i retroscena sulla trattativa di mercato

Chi pensava che, con il licenziamento di Massimiliano Allegri, le dichiarazioni di Antonio Cassano sul Milan si sarebbero quanto meno smorzate nei toni e nell'incisività, sbagliava di grosso. 'FantAntonio', ex attaccante del Diavolo per 18 mesi tra il 2011 e il 2012, è tornato a parlare del momento dei rossoneri – reduci dal deludente pareggio per 1-1 contro il Sassuolo – in diretta su Twitch durante l'ultima puntata della trasmissione 'Viva el Fútbol'.

"Il Milan in questo momento mi preoccupa più della Juventus, che contro il Cagliari ha creato: è una via di mezzo che non riesco a capire", ha esordito Cassano commentando il risicato punticino strappato dai ragazzi di Rúben Amorim al 'Mapei Stadium' contro la formazione di Alberto Aquilani. L'ex fantasista di Bari Vecchia ha poi proseguito parlando proprio del tecnico portoghese, colui il quale ha rilevato la panchina del suo storico "nemico" Allegri.

Antonio Cassano (ex attaccante AC Milan)

Il giudizio di Cassano su Amorim: "Mi piace, ma il tempo in Italia è crudele"

Nonostante la preoccupazione per il gioco espresso in Serie A, l'ex talento pugliese ha voluto concedere un'apertura di credito all'ex allenatore dello Sporting Lisbona, pur mandandogli un avvertimento molto chiaro:
  • La stima per il tecnico: "Mi è piaciuto cosa ha fatto allo Sporting. Non ha fatto bene allo United, ma è venuto qui con grande entusiasmo. Mi piace quando parla e dice 'Io non sono venuto qui a vivacchiare, voglio vincere': bisogna dargli tempo e sono il primo che lo concede a gente così".
  • La griglia di partenza: "Il Milan è più forte della Juventus e sono convinto che nell'arco di 2-3 mesi vedremo un Milan diverso, però in Italia il tempo è crudele".
  • Il consiglio tattico: "Prendi una strada, caro Amorim!", ha chiosato Cassano, in evidente riferimento ai troppi assetti tattici e stravolgimenti di formazione provati in questi primi mesi a Milanello.

La difesa di Gonçalo Ramos e il paragone storico con Filippo Inzaghi

Parole di assoluto elogio sono arrivate invece per il centravanti Gonçalo Ramos, definito un attaccante "fantastico" per la capacità di legare il gioco, connettersi con il reparto e fare sportellate da solo. Cassano ha ironizzato sulla mancanza di rifornimenti per l'ex PSG: "Se a sto povero Cristo ogni tanto gli danno una palla decente, una ogni tanto ...", esortando il Milan ad aiutare l'inserimento del classe 2001 nei meccanismi offensivi della squadra.

L'ex attaccante di Bari, Roma, Real Madrid, Inter, Sampdoria e Parma ha poi tracciato un parallelo storico con il passato del Diavolo per spiegare il suo punto di vista: "Per me è un giocatore fantastico. Mi piace da impazzire. Non si lamenta mai. Avere qualità è una roba, fare 12 chilometri a partita è un'altra. Si sa muovere, sa giocare a calcio. Filippo Inzaghi – che in Italia diciamo che era una pippa – faceva 50 gol a stagione? Perché giocava con i fenomeni! Se io mettessi Ramos, che è meglio, dietro Rui Costa, Seedorf e Kaká, con Cafu e Serginho sui lati, lui fa 50 gol ... ma a partita!".

Da qui è partita la dura critica all'attuale impianto di gioco offensivo che non valorizza il portoghese: "Christian Pulisic mi piace tantissimo, ma gioca per il compagno? No. Diego Moreira lo imbuca? No. A sto povero cristo chi è l'unico che può imbucarlo ogni tanto da 40 metri? Luka Modrić. Altrimenti Samuel Chukwueze che rientra e crossa? Dall'altra parte chi c'è, Estupiñán? Per me è un attaccante favoloso. Lo metti nell'Inter fa 30 gol a stagione. Bisogna aiutarlo mettendogli vicini più giocatori che giochino per lui".

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