Carlos Passerini, giornalista sportivo, ha voluto comminare la situazione societaria all'interno del Milan...
Il mercato e l'organigramma del Milan stanno vivendo una fase molto preoccupante di stallo. Dopo aver ufficializzato l'arrivo in panchina di Ruben Amorim, nuovo condottiero rossonero dopo Massimiliano Allegri, la macchina dirigenziale sembra essersi stoppata. A fare il punto della situazione ci ha pesanti il giornalista Carlo Passerini, intervenuto sul proprio canale Youtube.
Milan, cosa succede? Dopo Amorim il nulla: l'ipotesi Kirosvki e...
L'analisi fatta dal giornalista sportivo mette in luca il vuoto di potere sportivo presente a Casa Milan, accentua dal naufragio delle varie trattative, a partire da Markus Krosche, dirigente sportivo dell'Eintracht Francoforte:"Sto cercando di capire cosa non sta succedendo al Milan. Perché non sta succedendo niente. Dopo l'allenatore Amorim, del quale abbiamo già parlato, non è successo più nulla nel senso che il direttore sportivo non arriva, Krösche non arriva."
Questo lo sfogo iniziale di Passerini, che fotografa perfettamente il momento in cui si trova il club rossonero, chiamato a far chiarezza anche sulla questione legata al calciomercato. Davanti alla trattativa naufragata di Krosche, si fa strada con molta forza l'ipotesi interna: la promozione di Jovan Kirovski, attuale responsabile del progetto legato al Milan Futuro:
"E cosa succede? Succede che si potrebbe davvero andare avanti con una soluzione interna con Kirovski promosso? Vi dico la sincera verità: un po' mi spaventa questa soluzione. Perché Kirovski non ha fatto bene con Milan Futuro, e questo non vuol dire necessariamente che non sia bravo per la prima squadra, ma mi preoccupa perché il Milan ha bisogno di cambiare in questo momento. Ha cambiato Allegri con Amorim, e non è detto che sia una cattiva scelta."
L'ombra di Ibrahimovic e il rischio di un nuovo azzardo
Secondo quanto detto da Passerini, per supportare al meglio un profilo come quello di Amorim, serve una figura di assoluto spessore ed esperienza sul mercato europeo. identikit che Kirovski, evidentemente, non sembrerebbe possedere, portandosi appresso anche il peso delle difficoltà della scorsa stagione.Indubbiamente, alcune parole sono state riservate anche a Zlatan Ibrahimovic, attuale senior advisor di RedBird. il rapporto tra Los svedese e il tifo rossonero, però sembra essere deteriorato: da salvatore a 'mela marcia', più e più volt ala piazza rossonera, infatti si è scontrata contro il bomber svedese:
"Però io l'ho detto, ritengo perché la scelta Amorim possa avere un senso, serve un dirigente di alto livello, un sostengo della società di un certo livello, e per il quale mi aspetto un direttore di un certo livello. E Kirovski non lo è. Era già dentro questo Milan e quindi ha la sua quota parte di responsabilità al disastro anche al Milan della prima squadra, a quello generale. Credo che possa essere un azzardo. È un uomo di Ibrahimovic, l'ha conosciuto a Los Angeles. E questo vorrebbe dire che Ibra avrebbe un ruolo ancora abbastanza centrale in questo Milan. E in attesa di risposte mi continuo a chiedere: è dentro o non è dentro? Decide o dà una mano?".
Kirovski è davvero l'uomo giusto?
Le perplessità sollevate da Passerini hanno aperto ufficialmente un dibattito: l'ipotesi di affidare la direzione sportiva a Kirovski rischia di non essere la decisione migliore in questo momento per il Milan. Gestire una prima squadra di questo spessore richiede un fortissimo bagaglio di esperienza. Ma il vero nodo principale è l'eredità che dovrebbe raccogliere.Con tutte le scorie della stagione passata ancora da smaltire e un interno ambiente da ricostruire a partire dalle fondamenta, sia per quanto riguarda lo spogliatoio che nel rapporto con la tifoseria, la scelta di una soluzione interna, personalmente parlando, risulta essere un vero e proprio azzardo davvero troppo rischioso.
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