Ecco le differenze tra il gioco di Allegri al Milan e quello alla Juventus: idee, giocatori e sistema saranno davvero diversi?

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Difesa e contropiede per il nuovo Milan di Allegri. Ma un big ... | VIDEO

Il ritorno in panchina segna un punto di svolta per Massimiliano Allegri: nuovo club, nuova rosa ma soprattutto nuove idee? Il suo Milan, che abbiamo già avuto modo di osservare nella tournée in Oriente, sarà diverso dalla sua Juventus?

Alla Juventus, soprattutto nel suo primo ciclo, Allegri ha spesso dovuto lavorare con una rosa costruita per vincere subito, ricca di individualità ma poco "squadra". A Milano la situazione in parte è simile, i tifosi si aspettano subito di tornare a vincere ma la squadra a differenza è molto giovane e ancora in costruzione. In rossonero avrà il compito di modellare la squadra a suo piacimento e sopratutto di gestire lo spogliatoio, che come visto lo scorso anno è sembrato un pò spaccato.

Massimiliano Allegri Liverpool-Milan AC Milan News

Moduli e gioco: differenze tra Allegri al Milan e alla Juventus

Alla Juventus ha spesso giocato un calcio prudente e di ripartenza. Cosa che abbiamo visto anche nelle amichevoli contro Arsenal e Liverpool, ma le parole di Tare e l'acquisto di giocatori come Ricci e Modric fanno pensare che il Milan di Allegri non sarà solo questo. Il croato e l’italiano sono due centrocampisti che amano giocare il pallone e sono molto più bravi in fase di costruzione piuttosto che di rottura.

Un’altra differenza che potremmo vedere rispetto alla Juve è l’utilizzo del 4-3-3, se ci saranno i giusti innesti, modulo che esalta giocatori come Leao, Pulisic e Loftus su tutti. In questa tournèe l’ha schierato solo contro il Perth Glory, mentre con Arsenal e Liverpool, due formazioni nettamente più forti, ha schierato il 3-5-1-1.

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La sensazione è che con i giusti acquisti Allegri possa davvero usare il 4-3-3, modulo che nella sua ultima Juventus ha usato poco, preferendo il 3-5-2 o il 4-4-2. Dunque dalla nuova esperienza al Milan di Allegri, dopo le prime partite amichevoli in Oriente, le differenze con la sua Juventus ci sono, anche se non troppo evidenti. Solo in futuro saranno più chiare, quel che è certo è che il modo di vedere calcio di Allegri non è cambiato. Resterà quello, ma siamo sicuri che sarà più moderno.

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