Il supporto dell'Inter a Gianni Infantino riaccende le polemiche sulla fede del presidente della Fifa FIFA: durissimi gli interventi di Sabatini e De Bolis
- Milano
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Javier Zanetti ed Esteban Cambiasso si schierano dalla parte di Gianni Infantino. Attraverso una lettera congiunta pubblicata sui canali social, il vicepresidente dell'Inter e l'ex centrocampista nerazzurro hanno espresso piena vicinanza al presidente della FIFA in vista delle elezioni. Una presa di posizione che ha scatenato le polemiche di Sandro Sabatini e Nicola De Bolis.
I ruoli di Zanetti e Cambiasso all’interno della FIFA
Zanetti ricopre attualmente l'incarico di vicepresidente del Comitato per la Responsabilità Sociale della FIFA con termine nel 2029. Cambiasso, invece, fa parte del Gruppo di Studio Tecnico (TSG) della federazione.
“Infantino non può scrivere Forza Inter”: il dibattito tra Sabatini e De Bolis
Intervenuto sulle frequenze di ‘Radio Radio’, Sandro Sabatini ha acceso il dibattito commentato:“Zanetti e Cambiasso hanno tirato fuori un comunicato di sostegno come Legends. Sulla presenza negli stadi di tutti i giocatori più grandi del passato, Infantino ha basato molta propaganda e ottenuto molto appoggio”.
Nicola De Bolis ha incalzato Sabatini aggiungendo:
“Zanetti è il capitano dell’Inter, conosciamo i rapporti buoni che ci sono tra Infantino e il mondo nerazzurro. Non mi stupisce tanto. Un presidente FIFA che si è permesso in più di un’occasione di scrivere ‘Forza Inter’ sui suoi canali social è inopportuno”.
Anche la conduttrice Valeria Biotti si è inserita nel dibattito commentando:
“Quando tu hai un ruolo non parli mai solo a titolo personale. Devi renderti conto che poi c’è un indotto d’immagine che ricade su altro”.
Il peso delle parole di Zanetti
La presa di posizione pubblica di Zanetti arriva nello stesso momento in cui la FIGC ha ritirato il sostegno a Infantino. Pur presentata a titolo personale, l'iniziativa finisce per coinvolgere la società nerazzurra: il confine tra il ruolo di "Legend" e quello di vicepresidente dell'Inter è davvero sottile. La scelta individuale dell'argentino si trasforma così in un segnale di vicinanza tra il Biscione e i vertici della FIFA.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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