Il dirigente rossonero ha commentato l'antisportività dei giocatori paraguaiani, complimentandosi con i francesi

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Milan, guarda Rabiot: colpi di classe in allenamento con la Francia (screen Gazzetta.it)

Milan, guarda Rabiot: colpi di classe in allenamento con la Francia

Zlatan Ibrahimovic, impegnato come opinionista per Fox Sports negli Stati Uniti, ha assistito da vicino al successo della Francia con il Paraguay nei sedicesimi di finale dei Mondiali.

Una partita caratterizzata da episodi tutt'altro che piacevoli, con i calciatori paraguaiani sempre pronti a provocare, tentando di trarre in inganno la Francia di Rabiot, Maignan e compagni.

Il Senior Advisor del Milan ha quindi commentato l'accaduto, ribadendo il disappunto per il comportamento dei sudamericani e elogiando invece l'atteggiamento dei francesi:

"Oggi per la squadra francese è stata una sfida diversa. Si trattava soprattutto di non farsi provocare, di mantenere la calma, di non cadere nelle trappole dei paraguaiani. La Francia ha dimostrato compostezza: sono rimasti calmi e hanno fatto quello che dovevano fare, rispondere con un sorriso, che è la risposta migliore. Segnare gol, vincere la partita, andare a festeggiare con i tifosi ... questo è il modo migliore di reagire".
Ibrahimovic commenta Francia Paraguay

Ibra si è poi lasciato andare ad un commento personale, immedesimandosi nei francesi ed ammettendo che non avrebbe reagito alla stessa maniera ...

"È molto difficile rimanere calmi. Avrei sicuramente ricevuto quattro cartellini rossi in quella partita e forse avrei mandato qualcuno a .... Non mi piace quando qualcuno cerca di provocare, ma fa parte del gioco".

I rossoneri in Francia-Paraguay

Impossibile non pensare a Maignan e Rabiot, che in questa sfida contro il Paraguay hanno mantenuto esattamente quella compostezza e quella lucidità elogiate dall'ex numero 9 del Milan per tutti i 90 minuti. Maignan, finito nel mirino delle critiche dopo l'esordio non particolarmente positivo contro il Senegal, ha risposto nel modo migliore possibile: una prestazione solida e concentrata, senza sbavature. Rabiot, dal canto suo, ha confermato di essere un punto fermo inamovibile per Deschamps, contribuendo con la sua consueta qualità e intelligenza tattica nel cuore del centrocampo francese.
La Francia avanza agli ottavi e lo fa anche grazie al contributo dei suoi uomini più esperti: tra questi i due milanisti, che continuano a essere pilastri irrinunciabili per il CT dei Galletti. Un segnale importante anche in chiave rossonera: entrambi torneranno a Milanello con maggiore consapevolezza e, chissà, magari da campioni del mondo.

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