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Nkunku la stappa, Athekhame la chiude: i colpi di Tare decidono Genoa-Milan. Siamo sicuri sia lui il problema?

Igli Tare, direttore sportivo Milan
I gol di Nkunku e Athekame decidono una gara chiave per il Milan. Il futuro di Igli Tare è in bilico, ma a Marassi hanno vinto le sue scommesse estive
Redazione PM

La stagione non è ancora terminata, ma l'avventura di Igli Tare al Milan sembra essere già arrivata ai titoli di coda. Secondo le ultime indiscrezioni, il direttore sportivo rossonero dovrebbe lasciare Via Aldo Rossi al termine dell'annata sportiva, dopo soltanto un anno di lavoro. Nella valutazione del suo operato pesano i tanti milioni spesi per giocatori che non si sono rivelati all'altezza, anche se l'ultima giornata di campionato contro il Genoa ha detto altro.

Milan, gli acquisti di Tare stendono il Genoa

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Al 49' minuto di Genoa-Milan, Cristopher Nkunku si procura un rigore che successivamente trasforma con freddezza, spiazzando Bijlow e stappando una sfida che faticava a mettersi sui binari giusti. Il gol del 2-0, invece, porta la firma di Zachary Athekame: il giovane laterale svizzero ha lasciato partire un mancino micidiale dal limite dell'area su cui il portiere rossoblù non ha potuto fare nulla. Anche Jashari, dopo una stagione opaca, ha fatto finalmente vedere qualche sprazzo del suo talento nella gara contro il Grifone. Che cosa hanno in comune questi giocatore? Sono stati tutti e tre fortemente voluti dal direttore sportivo Igli Tare. 


Gli errori di Tare

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Una partita non basta per cambiare le sorti di una stagione, questo è poco ma sicuro, e i 73 milioni complessivi spesi per acquistare Nkunku e Jashari restano oggettivamente troppi. Tuttavia, il match del 'Marassi' aveva un peso specifico molto elevato per la qualificazione in Champions: se il Milan non avesse vinto contro il Genoa non sarebbe più stato padrone del proprio destino e avrebbe dovuto sperare in un passo falso delle inseguitrici per continuare a credere nel quarto posto. A decidere una sfida così importante sono stati proprio gli uomini scelti da Tare la scorsa estate.

Il fattore Modric e la sorpresa Athekame

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C'è un altro elemento da tenere in considerazione: senza Igli Tare, Luka Modric non sarebbe mai diventato un giocatore del Milan. La scorsa estate il dirigente albanese è volato nei Balcani per convincere il croato a vestire la maglia rossonera. Una missione che ha cambiato drasticamente la stagione del Diavolo, che ha potuto contare sull'esperienza e sulla qualità di un Pallone d'Oro.

Un altro colpo degno di nota piazzato da Tare è l'acquisto di Athekame. Il direttore sportivo rossonero ha prelevato il laterale svizzero dallo Young Boys per appena 10 milioni di euro. Dopo una sola stagione, il valore di mercato del classe 2005 è già raddoppiato: ciò garantisce una possibile plusvalenza alle casse di Via Aldo Rossi.

L'importanza di progettare

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Sembra proprio che Cardinale voglia scatenare una vera e propria rivoluzione ai vertici, l'ennesima degli ultimi anni. Il timore dei tifosi è quello di assistere a un nuovo "anno zero", in cui competere per i massimi livelli potrebbe restare soltanto un sogno. Nel calcio, difficilmente i risultati arrivano al primo anno. Serve tempo, pazienza ed etica del lavoro per raggiungere gli obiettivi. Tare ha dimostrato di essere un uomo di calcio, senza dubbio ha commesso qualche errore, ma questo non significa che il licenziamento anticipato sia una scelta corretta. Mai una parola fuori posto, mai al centro dell'attenzione, ma sempre e comunque a servizio del Milan, pronto a difendere i colori rossoneri e la posizione di Massimiliano Allegri, tecnico scelto personalmente dal dirigente albanese per avere una figura forte alla guida del club, soprattutto dopo il disastro della precedente gestione (Fonseca-Conceicao), che ha condotto la squadra all'ottavo posto.