La corsa alla presidenza federale divide la Serie A: il Milan ha scelto di appoggiare l'ex ad rossonero, mentre altri club restano in attesa

- Milano
Cristian Brocchi (ex centrocampista ed ex allenatore AC Milan)

Brocchi mastica amaro: "Non è più il Milan di Berlusconi e Galliani: quel calcio non esiste più"

Il Milan entra nella partita per la presidenza della FIGC e lo fa scegliendo una figura che ha segnato profondamente la storia del club: Adriano Galliani. In vista delle elezioni federali del prossimo 14 dicembre, la società rossonera ha deciso di sostenere la candidatura dell'ex amministratore delegato, oggi protagonista di una sfida con Giovanni Malagò, attuale commissario della Federcalcio.

Una scelta significativa, soprattutto per il legame storico tra Galliani e il Milan. Il dirigente brianzolo ha vissuto da protagonista una delle epoche più vincenti della storia rossonera e ora potrebbe tornare al centro del calcio italiano da una posizione istituzionale.

Adriano Galliani (ex amministratore delegato AC Milan) corre alla poltrona di Presidente della FIGC

Serie A divisa tra Galliani e Malagò

La partita per la presidenza federale sta creando una divisione all'interno della massima serie. Da una parte c'è Malagò, che può contare sul sostegno di diversi club e ha già raccolto le firme necessarie per la candidatura; dall'altra Galliani, appoggiato anche da Inter, Atalanta e Como, oltre che dal Milan secondo le ricostruzioni delle ultime ore

La situazione, tuttavia, è in continua evoluzione. Undici società hanno manifestato il proprio sostegno a Malagò, mentre altri club hanno preferito non esporsi immediatamente. Tra questi figurano anche Juventus e Lazio, oltre alla stessa posizione di attesa assunta da alcune società che vogliono prima conoscere nel dettaglio i programmi dei candidati.

Il peso di Galliani e il legame con i rossoneri

La candidatura di Galliani rappresenta un passaggio particolare per il Milan. L'ex amministratore delegato ha costruito insieme a Silvio Berlusconi una parte fondamentale della storia recente del club, conquistando trofei nazionali e internazionali e diventando uno dei dirigenti più riconoscibili del calcio italiano.

Il sostegno rossonero assume quindi anche un valore simbolico, oltre che politico-sportivo. La scelta di appoggiare Galliani arriva in una fase in cui il sistema calcistico italiano è chiamato a individuare una nuova direzione e a confrontarsi sulle riforme necessarie per il futuro.

Il 4 novembre la scadenza per le candidature

Il prossimo appuntamento decisivo è fissato per mercoledì 4 novembre, quando scadrà il termine per presentare ufficialmente le candidature alla presidenza della FIGC. Le elezioni sono invece in programma il 14 dicembre. La Serie A, che rappresenta una componente importante del peso elettorale federale, non è però l'unica protagonista della partita. Saranno determinanti anche le posizioni delle altre leghe e delle associazioni di calciatori e allenatori. La corsa tra Malagò e Galliani è dunque ancora aperta e il sostegno dei club potrebbe non essere sufficiente, da solo, a determinare il risultato finale.

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