Suso dice ufficialmente addio al calcio giocato: per l'ex Milan è pronta subito una nuova avventura

Un vero e proprio talento cristallino, con il suo solito rientro sul mancino diventato un marchio di fabbrica inconfondibile e una carriera vissuta al massimo. Jesus Suso dice addio al calcio giocato. L'ex fantasista spagnolo del Milan, classe 1992, ha deciso di ritirarsi dal professionismo per intraprendere una nuova avventura a livello dirigenziale come ambasciatore del Cadice. Una scelta arrivata anche per andare incontro alle esigenze finanziarie del club spagnolo, frenato dal peso dell'ingaggio dello spagnolo.

Ex Milan, Suso lascia il calcio

Arrivato a Milano nel gennaio del 2015 a parametro zero dal Liverpool, lo spagnolo firma un contratto quadriennale scegliendo la numero 8. L'esordio ufficiale arriva in Coppa Italia contro la Lazio, poco prima del debutto in A il 4 aprile contro il Palermo.
Milan Suso

La vera svolta, però, arriva nel gennaio del 2016, con il passaggio in prestito secco al Genoa. Al Marassi Suso esplode definitivamente:

  • Esordio nel derby, primo gol contro il Palermo e tripletta al Frosinone.
  • La doppietta alla Sampdoria nel maggio del 2016 consacra un bottino di 6 reti in 15 presenze.

Gli anni al Milan e la Supercoppa di Doha

Tornato a Milano nell'estate del 2016, lo spagnolo diventa il faro della squadra, firmando la prima rete contro il Napoli in trasferta per poi incantare i tifosi con la doppietta nel derby contro l'Inter. Il punto più alto, però, è arrivato. il 23 dicembre 2016 a Doha: lo spagnolo effettua un assist perfetto a Bonaventura e mette in campo una super prestazione, trascinando il Milan alla conquista della Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Con i rossoneri lo spagnolo ha collezionato 153 presenze totali, 1 trofeo vinto e una finale di Coppa Italia giocata nel 2018. Suso saluta ufficialmente il rettangolo verde lasciando il ricordo di una classe sopraffina.

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