Sicuramente non è consolatorio ma la sensazione è che il Milan stia vivendo un momento storico. Questa può essere tranquillamente considerata la peggior squadra dell'era Berlusconi. Negli ultimi 27 anni non ricordo di aver visto 11 calciatori con la maglia rossonera giocare male con tanta continuità. Ci sono stati sì altri Milan minori (Tabarez-Sacchi, Capello bis, l'ultimo Zaccheroni) ma in tutti quei casi a fare arrabbiare era il mancato impegno, la non voglia dei nostri campioni (molti di quelli lo erano) non la scarsa qualità tecnica o l'assoluta mancanza di personalità.
Qui, ragazzi, siamo davvero a un punto bassissimo e ci salviamo solo perché è tutto il calcio italiano a essere davvero povero. La partita di Amsterdam è stata davvero l'emblema del momento del nostro diavolo. Sarebbe bastata una prestazione da 6 per tornare in Italia con una vittoria importante per il nostro cammino in Champions. Invece dobbiamo fare i conti con un pareggio fortunoso arrivato dopo un primo tempo ignobile e una ripresa, sì decente, ma costellata dai soliti macroscopici errori in fase difensiva. E poi, non bastasse tutto questo, che dire del nostro allenatore che si è presentato in conferenza stampa spiegando di aver scelto (!) di giocare in quel modo i primi 45 minuti? Roba da restare allibiti. Insomma, Allegri ci dice che ha chiesto ai suoi giocatori di fare schifo. Caro mister, guarda che ci riescono benissimo da soli...
I sogni di gloria sono già nel cassetto. Sappiamo che lo scudetto se lo giocheranno altre squadre così come la Champions e siamo solo a inizio ottobre. Speriamo almeno che anche questa stagione, in qualche modo, si possa rimettere in piedi anche solo per finirla in modo dignitoso. In fondo gli ultimi anni ci dicono che il periodo tra metà ottobre e marzo è il migliore per le squadre di Allegri, poi ritroveremo giocatori importanti come Kakà, De Sciglio ed El Shaarawy. Lo sciagurato Zapata degli ultimi tempi prenderà fiato in panchina (o in tribuna). Insomma, speriamo di aver già toccato il punto più basso della nostra stagione...
© RIPRODUZIONE RISERVATA