L'ex capo della Curva Sud del Milan Luca Lucci è stato assolto per l'agguato ad Anghinelli, ma la condanna resta di 8 anni

- Milano
Inchiesta Curve, Lucci: "Se avessi guadagnato non avrei..." | VIDEO (screen Gazzetta.it)

Inchiesta Curve, Lucci: "Se avessi guadagnato non avrei..." | VIDEO

Arriva il verdetto d'appello dell'operazione "Doppia Curva". I giudici della Terza Sezione Penale di Milano hanno prosciolto Luca Lucci dall'accusa di essere il mandante del tentato omicidio ai danni di Enzo Anghinelli "per non aver commesso il fatto". All’ex capo ultras della Curva Sud rossonera è comunque stata confermata una condanna a 8 anni di reclusione per associazione per delinquere, due in meno rispetto ai 10 a cui era stato condannato di primo grado.

Lucci, caduta l'imputazione per il tentato omicidio ad Anghinelli

Il quadro d'accusa originario contestava a Lucci il ruolo di regista nella sparatoria di via Cadore del 2019, nata nei contesti di scontro per il controllo della curva. Su questa contestazione la Procura puntava a ottenere altri 5 anni di carcere, portando la richiesta totale a 13 anni. A pesare sull'esito del processo è stata la testimonianza di Daniele Cataldo, suo ex braccio destro. Ammettendo in aula la partecipazione diretta all'agguato come esecutore, Cataldo ha scagionato Lucci dalle responsabilità, chiamando in causa una terza persona oggi deceduta.
Luca Lucci condannato a otto anni

Il patteggiamento in appello

Gli 8 anni finali derivano da un accordo raggiunto tra la difesa e i PM Simonetta Bellaviti e Paolo Storari. Dentro questo calcolo rientrano anche i precedenti reati per droga. Anche Cataldo è stato condannato a 8 anni di reclusione dalla corte, nel cui perimetro rientra anche la quota di responsabilità per il tentato omicidio di sette anni fa.

Le decisioni per gli altri esponenti della curva

L'appello chiude la partita giudiziaria anche per gli altri otto imputati. Per Giuseppe Caminiti, la pena scende a 4 anni e 2 mesi per via dell'assoluzione dall'accusa di associazione a delinquere. Alessandro Sticco incassa 3 anni e 10 mesi, mentre per Islam Hagag la pena scende a 2 anni e 10 mesi. Chiudono la lista Renato Bosetti, Fabiano Capuzzo, Luciano Romano e Matteo Norrito, con pene stabilite attorno ai 3 anni.

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