Franck Kessie, uno dei giocatori cardine della vittoria dello Scudetto e del ritorno in Champions, dopo l'addio a parametro zero, domenica tornerà a San Siro

- Milano

Domenica il Milan riceverà a San Siro l'Atalanta e sarà l'occasione per il ritorno a 'San Siro', per la prima volta da avversario, di Franck Kessie. Ripercorriamo la sua storia in rossonero.

Kesie arriva al Milan nell'estate 2017, in prestito con obbligo di riscatto a 32 milioni di euro, strappato alla concorrenza della Roma. A Milano arriva un promettente centrocampista di soli 20 anni, reduce da una grande stagione in Serie A proprio all'Atalanta con 7 gol e 4 assist.

L'ivoriano giocò 5 anni in maglia rossonera; divenne subito un leader del centrocampo, giocatore fuori categoria per la sua forza fisica e fiuto del gol che gli valsero il soprannome di "Presidente".

Franck Kessié (centrocampista Atalanta)

Kessie entra nella storia del Milan il 23 maggio del 2021; grazie a una sua doppietta su calcio di rigore, il Milan batte 2-0 proprio l'Atalanta a Bergamo e all'ultima giornata di campionato centra il piazzamento in Champions League. Traguardo che mancava ai rossoneri da più di 7 anni.

Il coronamento della carriera di Kessie in rossonero è sicuramente lo Scudetto nel 2022; la squadra di Pioli composta con un trio di centrocampo formato da Kessie stesso, Tonali e Bennacer, insieme a Maignan, Hernandez, Leao, Giroud e Ibrahimovic riescono a riportare lo Scudetto a Milano, sponda rossonera.

Franck è protagonista anche nella partita del 'Mapei Stadium' contro il Sassuolo, quelloa della vittoria matematica del titolo all'ultima giornata di campionato: l'ivoriano chiude la partita con il gol del 3-0; il Milan è campione d'Italia per la diciannovesima volta, dopo 11 anni di attesa.

Questa sarà l'ultima partita con il Milan per "il Presidente", lascerà a parametro zero in quell'estate; chiude la gloriosa parentesi con i rossoneri segnando 37 gol in 223 presenze.

La questione rinnovo

Il mancato rinnovo di Franck Kessié con il Milan è stato uno dei tormentoni di mercato più accesi tra il 2021 e il 2022, conclusosi con l'addio a parametro zero del centrocampista ivoriano dopo la vittoria dello Scudetto. La rottura definitiva non è legata a motivi tecnici, ma a una netta distanza economica tra l'offerta del club e le richieste dell'agente del giocatore, George Atangana: Paolo Maldini e Frederic Massara proposero un rinnovo quinquennale a salire, partendo da circa 6 milioni di euro netti a stagione più bonus, quadruplicando di fatto il suo ingaggio dell'epoca (1,5 milioni). La domanda iniziale era di circa 7 milioni, ma con il passare dei mesi e l'inserimento di top club europei, le pretese salirono a 8-9 milioni di euro netti più consistenti commissioni alla firma.

A surriscaldare il clima tra la tifoseria e il giocatore furono alcune dichiarazioni rilasciate da Kessié nell'estate del 2021, durante le Olimpiadi di Tokyo: "Torno e sistemo tutto, non c’è nessun problema. Voglio restare al Milan per sempre". Quelle parole crearono una forte aspettativa tra i tifosi rossoneri, ma al suo rientro a Milano i negoziati non decollarono mai. La dirigenza rossonera, fedele alla propria linea di sostenibilità finanziaria (già applicata nei mesi precedenti con gli addii a parametro zero di Gianluigi Donnarumma e Hakan Çalhanoğlu), decise di non assecondare le richieste dell'agente, fissando un tetto massimo oltre il quale non spingersi.

Il post-Milan e il ritorno in Italia

Arrivato a parametro zero nell'estate del 2022, Kessié firma con il Barcellona. Il momento più alto della sua avventura blaugrana arriva il 19 marzo 2023, quando segna al 92° il gol del definitivo 2-1 nel Clásico contro il Real Madrid, una rete che blinda matematicamente la vittoria della LaLiga per i catalani.

Nell'agosto del 2023, spinto dalle necessità del Barcellona di monetizzare e liberare spazio salariale, Kessié cede alle lusinghe della Saudi Pro League. Si trasferisce all'Al-Ahli firmando un contratto faraonico da circa 20 milioni di euro all'anno. A Gedda vince la Champions League asiatica per ben due volte. Rimane in Arabia Saudita fino alla naturale scadenza del suo contratto e nell'agosto 2026 torna a parametro zero all'Atalanta che strappa l'ivoriano a Roma e Juventus.

Il Milan non ha mai messo in conto un ritorno del "Presidente" in estate; ma, data la situazione attuale del centrocampo dei rossoneri, forse la figura di Kessie sarebbe stata l'ideale per Amorim. L'ex Barcellona e Al-Ahli si è accasato alla Dea con un contratto da 4 milioni a stagione, neanche troppi per il valore del giocatore. Domenica Kessie tornerà a San Siro, chissà come lo accoglierà la tifoseria del Milan?

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