DIFESA DA SERIE B E UN ATTACCO CHE NON INCIDE:I NUMERI FANNO PAURA
DIFESA DA SERIE B E UN ATTACCO CHE NON INCIDE:I NUMERI FANNO PAURA
Arianna Alborghetti
Fonte foto: calcio.fanpage.itIeri a Livorno è andata in scena l'ennesima deludente prestazione dei rossoneri. I toscani erano una squadra in crisi pronta a lottare per uscirne (un po' come il Milan...), ma nonostante il risultato di parità, i veri vincitori sono stati loro. Sapevamo che non era ancora tempo di dichiarare la squadra di Allegri definitivamente fuori dalla crisi, le vittorie con Celtic e Catania sapevamo essere state frutto più dei demeriti altrui, eppure la speranza di vedere di nuovo un Milan in grande spolvero c'era. La partita di ieri è stata la conferma che non è un semplice problema di risultati, ma strutturale della squadra e della gestione da parte dell'allenatore. Il primo problema è la difesa. I numeri fanno davvero paura: 23 gol incassati e un confronto con le teste di serie impietoso. La Juventus ha subito 10 gol in totale, la Roma appena 4. I dati rossoneri sono da retrocessione, in linea con quelli di Sampdoria e Catania (ultime due classificate) che sono a quota, rispettivamente, 24 e 26 gol subiti. Ma anche l'attacco non fa meglio: se la Juve fa 31 gol, come Napoli ed Inter, la Roma ne fa 27. Il Milan? ancora 23. La differenza reti è pari a 0, per ogni gol che il Milan segna, ne subisce un altro. E stiamo parlando di un attacco con Mario Balotelli e Ricardo Kakà. Dati impietosi che non migliorano se si guarda al totale dei risultati: solo 4 vittorie raccolte, 5 sconfitte e ben 6 pareggi. Il confronto qui con Juve e Roma sarebbe davvero imbarazzante (la Juve guida con 13 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta), ma è pur vero che lì davanti stanno facendo un altro mestiere e sono destinati ad avere tutti un calo. Il vero problema è che la partita di Livorno doveva essere la più facile per i rossoneri: ora Ajax, Roma e Inter, sarà un bagno di sangue?