Dopo gli investimenti per Gonçalo Ramos e Mario Gila, i rossoneri devono sbloccare il mercato in uscita. Di Stefano: "La rivoluzione va completata sul campo"
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Il calciomercato del Milan è ormai entrato nel vivo. In entrata sono stati effettuati acquisti importanti, con un investimento di 100 milioni per due giocatori e con la consapevolezza di aver alzato così il livello della squadra. L'arrivo di Gonçalo Ramos e di Mario Gila non ha solo portato entusiasmo nell'ambiente ma ha riparato quei grossi buchi resi evidente dalla seconda parte disastrosa dello scorso campionato.
Trovata la punta ed il difensore, però, è ora di sbloccare anche il mercato in uscita: molti gli esuberi in cerca di una nuova sistemazione, anche se in questo senso il mercato sembra andare a rilento dalle parti di Casa Milan.
A commentare le strategie rossonere ci ha pensato Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, che si è espresso così sulle frequenze di Radio Rossonera:
"Non credo che il Milan avrà o vorrà avere altri 100 milioni da mettere a fondo perduto nel mercato.Anzi, credo che sia anche corretto che il Milan venda. La squadra lo fa l'ambiente dello spogliatoio e se nella squadra lasci delle pedine come Tomori, che personalmente stimo ma che tu hai deciso che non farà più parte del progetto, non gioca e ha poca continuità, c'è un rischio”.
In questo senso, Di Stefano ha ribadito quindi la necessita di rivoluzionare anche la rosa, dopo aver stravolto l'intero assetto dirigenziale e tecnico:
"Hai fatto una rivoluzione dirigenziale e a livello tecnico? Ecco, io credo che vada fatta anche a livello di campo, e nel minor tempo possibile. Sarà importante cedere e non è semplice. L'anno scorso Igli Tare è stato molto bravo e molti hanno sottovalutato il suo lavoro. Vendere tutti i giocatori che ha venduto a quelle cifre rappresenta un'impresa. Cedere non è mai semplice, soprattutto se ti chiami Milan e se le altre società sanno che questi giocatori sono in esubero. È complicato trovare facilmente delle soluzioni economiche, vantaggiose e tattiche".
Chi può lasciare Milanello?
Come ribadito da Di Stefano, cedere è fondamentale ma non sarà per nulla semplice: il Milan ha molti giocatori in esubero, ma i Club lo sanno e strappare un accordo vantaggioso sarà decisamente complicato.Diversi i giocatori in uscita, a partire dal citato Tomori: la sua carriera in rossonero sembra ormai agli sgoccioli dopo una stagione con più ombre che luci. L'arrivo di Gila ed il probabile prossimo inserimento di un nuovo centrale dal mercato lo liberano dal Club, che però non ha ancora ricevuto interesse concreto sul suo conto: su di lui sembra esserci il Coventry, ma per il momento nessuna offerta.
L'interesse da parte di Club inglesi però non finisce qui: su Musah e Estupinan ci sono Leeds e Aston Villa, con i secondi ad un passo dall'acquisto per circa 20 milioni dell'esterno ecuadoriano.
Insomma, il mercato in uscita si sta iniziando a muovere, ma sarà fondamentale cedere al più presto i pezzi in esubero per ripartire veramente.
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