Durante l'ultima puntata di 'Viva el Fútbol', in onda su 'Twitch', l'ex fantasista di Bari Vecchia ha ricordato cosa accadde in casa Milan nell'estate 2011

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Diamanti racconta Pirlo: "Era troppo forte. Calciava in tutti i modi" (screen Gazzetta.it)

Diamanti racconta Pirlo: "Era troppo forte. Calciava in tutti i modi"

A Viva el Fútbol, trasmissione di Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano, quest'ultimo ha parlato del famoso trasferimento a parametro zero di Andrea Pirlo, che passò dal Milan alla Juventus.

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"Io ero al Milan e Allegri lo ha mandato via. L'ha mandato via perché gli piaceva più Van Bommel, le poche partite che Andrea ha giocato le ha giocate da mezzala, se poi vogliamo dire quelle che vogliamo ok, però è un'altra roba. Andrea poi è andato alla Juve e ha continuato a vincere, lì al Milan non lo vedeva Allegri, fine".

Le parole di Antonio Cassano riportano alla luce uno dei passaggi più discussi della storia recente del Milan: l'addio di Andrea Pirlo nell'estate del 2011, dopo dieci stagioni in rossonero. Secondo l'ex attaccante, Massimiliano Allegri avrebbe preferito Mark van Bommel al centrocampista bresciano, arrivando così a ridurne lo spazio nella squadra.

Massimiliano Allegri e Andrea Pirlo con il Milan nella stagione 2010-2011

Una ricostruzione che trova un riscontro parziale nelle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Pirlo negli anni successivi. Nel 2023, infatti, il regista spiegò che Allegri aveva individuato altre soluzioni per il centrocampo e non lo considerava più una pedina fondamentale per il Milan. Pirlo precisò anche che la decisione di lasciare il club era stata sua, perché non voleva essere messo da parte nelle partite più importanti.

Il trasferimento alla Juventus si rivelò poi decisivo per la sua carriera: con i bianconeri conquistò quattro scudetti consecutivi dal 2012 al 2015, confermandosi uno dei centrocampisti più importanti del calcio italiano.

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