Trent'anni di presidenza e 29 trionfi. Tutti bellissimi, tutti da ricordare. Ne abbiamo scelti dieci, i più belli secondo noi. Ecco quali sono.
<strong>COPPA CAMPIONI 1989/90</strong>
Il 23 maggio 1990 il Milan gioca la seconda finale consecutiva di Coppa Campioni: stavolta la sede è a Vienna, contro il Benfica allenato da Sven-Göran Eriksson. Nei turni precedenti, dopo i finlandesi dell’HJK Helsinki, sono arrivate sofferte qualificazioni contro Real Madrid (2-0 in casa e sconfitta 1-0 in Spagna), Mechelen (0-0 in Belgio e vittoria dopo i tempi supplementari), e Bayern München (1-0 a Milano e 1-2 fuori casa dopo i tempi supplementari). Rispetto all’anno prima la partita è molto equilibrata: la squadra fatica a concretizzare, il Benfica fa catenaccio impedendo al Milan di prendere iniziativa, ma a metà del secondo tempo Rijkaard, su passaggio di van Basten, riesce a penetrare nell’area avversaria battendo il portiere avversario, Silvino. Alla ricerca del pareggio, il Benfica non riesce a superare la difesa italiana e al triplice fischio esplode la gioia sugli spalti, gremiti quasi esclusivamente di tifosi milanisti. Il successo di Vienna cancella le amarezze di aprile – 2° posto in campionato e finale di Coppa Italia persa contro la Juventus – e consente al calcio italiano nella storia: per la prima e unica volta, le tre competizioni UEFA vengono vinte da club della stessa nazione. Il Benfica attendeva questa finale come rivincita per la sconfitta di Wembley del 1963, ma anche quella volta non andò bene e la maledizione di Guttman non si ruppe.
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