L'ex centrocampista rossonero si gode l'1-1 del suo Sassuolo contro il Milan di Rúben Amorim: promossa la maturità dei neroverdi, ma resta il dubbio sul finale

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Sassuolo-Milan 1-1: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del 'Mapei Stadium'

Prima della sosta per le Nazionali, il Sassuolo di Alberto Aquilani aveva costruito una vera e propria fortezza tra le mura amiche del Mapei Stadium di Reggio Emilia. I neroverdi avevano inaugurato la striscia interna battendo per 2-1 il Torino a fine agosto, per poi ripetersi quindici giorni più tardi contro la Juventus, piegata per 3-2 al termine di un match spettacolare e ricco di colpi di scena. Ieri pomeriggio, nella sfida valida per la 6^ giornata della Serie A 2026-2027, la compagine emiliana ha soltanto accarezzato il sogno della terza vittoria casalinga consecutiva, ma è comunque riuscita a bloccare sul definitivo 1-1 il blasonato Milan di Rúben Amorim.

Alberto Aquilani (allenatore Sassuolo), qui durante Sassuolo-Milan 1-1 (Serie A 2026-2027)

Sotto di una rete al 63' a causa della fiammata rossonera firmata da Adrien Rabiot, il Sassuolo ha saputo reagire con orgoglio, agguantando il pareggio appena cinque minuti dopo grazie alla provvidenziale zampata del difensore olandese Cas Odenthal. Un punto d'oro e una rimonta di carattere che il tecnico Aquilani ha accolto con visibile soddisfazione nel post-partita, esaltando la crescita complessiva del suo giovane gruppo di fronte a una delle squadre - teoricamente - più forti del campionato.

La maturità neroverde e l'orgoglio dell'ex: le parole di Aquilani

«L’elemento più evidente dopo questa partita è la maturità della squadra, che capisce la partita e sa cosa serve esattamente in un preciso momento. Nelle difficoltà sappiamo rifugiarci nelle nostre certezze e questo ci dà forza, così sappiamo di poter competere contro chiunque», ha dichiarato con fermezza l'allenatore romano – che ha vissuto il pianeta rossonero da calciatore nella stagione 2011-2012 – nell'intervista post-partita, riportata anche dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. Il tecnico si è detto molto soddisfatto dell'approccio mentale e del modo in cui i suoi ragazzi hanno interpretato un appuntamento così d'élite.

L'ex guida di Fiorentina Primavera e Catanzaro ha poi aggiunto un dettaglio significativo sullo spogliatoio: «Il Milan è una big e se dopo un pari nel gruppo c’è amarezza è un ottimo segnale, significa che l'asticella si è alzata. Andiamo avanti con grande fiducia». Parole che testimoniano come l'ambiente emiliano non si accontenti più della semplice prestazione d'effetto, ma punti concretamente a massimizzare ogni singola occasione casalinga.

La stoccata sul finale: il giallo del gol "annullato" a Thorstvedt

La disamina del tecnico del Sassuolo si è chiusa tuttavia con una piccola ma pungente nota polemica legata alla gestione arbitrale nei concitati minuti finali del match del Mapei Stadium. Il riferimento è all'episodio del gol non convalidato – o, per meglio dire, siglato a gioco già interrotto dal direttore di gara – al centrocampista norvegese Kristian Thorstvedt, una situazione che avrebbe potuto ribaltare clamorosamente l'esito della contesa a favore dei padroni di casa. «Il gol annullato? Dalla panchina mi è sembrato un episodio quantomeno dubbio. Onestamente mi chiedo perché l'arbitro non abbia preferito lasciare andare l'azione fino in fondo per poi fischiare, permettendo così al VAR di fare il suo lavoro in totale chiarezza», ha chiosato Aquilani, lasciando intendere come una gestione diversa del fischietto avrebbe potuto regalare un finale differente a una domenica già di per sé intensissima.

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