Gerry Cardinale cambia radicalmente il Milan: catena di comando corta e addio alle telenovele di mercato. Ecco il piano per assecondare il 3-4-2-1 di Amorim
Raduno Milan, Cardinale lascia Milanello: la partenza del suo elicottero | PM
Questo è il Milan di Gerry Cardinale, si è capito subito, fin dalla scelta della nuova dirigenza, al nuovo allenatore e alla presenza sempre più costante del numero uno rossonero a Milanello. Ci sono stati cambiamenti importanti rispetto al passato: come descrive Gazzetta.it, adesso passa tutto dalla scrivania di Cardinale, senza figure "ingombranti" o con potere eccessivo in dirigenza. Così facendo la catena di comando si è snellita e le decisioni avvengono molto più in fretta.
La svolta sul mercato e le richieste tattiche di Ruben Amorim
La musica è cambiata sul mercato: basta a lunghe settimane di trattative estenuanti, ora si procede spediti una volta individuato l'obiettivo, come fatto già con Ramos e Gila spendendo più di 100 milioni di euro. Ora si giocherà per vincere e non per non perdere.L'approccio strategico del club segue ora un iter ben definito:
- Massima sinergia con l'allenatore
- Individuazione dei profili su cui orientarsi
- Studio della fattibilità dell'operazione
- Valutazione sui rischi della concorrenza
- Chiusura immediata e rapida del colpo
Tutte premesse molto importanti, ma ora servirà la risposta sia sul mercato sia sul campo: sì perché Amorim avrà bisogno di altri rinforzi importanti per poter giocare al meglio e far brillare anche in Serie A il suo 3-4-2-1. Proprio dal campo serviranno i risultati: i tifosi, dopo due stagioni deludenti, vogliono tornare a vincere e ad alzare trofei. Vedremo se il nuovo progetto rossonero di Cardinale riuscirà in breve tempo a tornare ai vertici del calcio italiano.
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