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Milan, contatti con Özek per il ruolo di direttore sportivo. Ecco chi è e dove ha lavorato

Devin Özek potrebbe diventare il nuovo direttore sportivo del Milan
Dopo l'addio a Igli Tare, il Milan punta Devin Özek per il ruolo di direttore sportivo. Ecco chi è il dirigente tedesco classe 1995 che ha fatto grande il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso nella stagione 2023-2024
Daniele Triolo Redattore 

Esonerato Igli Tare dopo appena un anno di mandato, il Milan si trova nuovamente di fronte al bisogno di ridefinire la propria area tecnica con la ricerca di un nuovo direttore sportivo. Gli scenari attuali sono strettamente legati al casting per il ruolo di direttore tecnico.

Nell'eventualità ormai nota in cui Ralf Rangnick dovesse assumere il controllo totale dell'area tecnica del club di Via Aldo Rossi, la poltrona di DS potrebbe essere assegnata a Johannes Spors. L'ex dirigente del Genoa vanta infatti un canale privilegiato con il manager tedesco, avendo collaborato con lui sin da giovanissimo nelle proficue esperienze in Bundesliga con Hoffenheim e Lipsia.


Nelle ultime ore, tuttavia, la corsa al ruolo di DS si è arricchita di un nome totalmente nuovo e affascinante. Come svelato dall'edizione odierna del Corriere della Sera, il Milan ha avviato i primi contatti esplorativi con Devin Özek. Il quotidiano milanese non ha specificato se il suo profilo sia vincolato o alternativo all'arrivo di Rangnick, ma l'interesse è concreto. Cerchiamo di scoprire chi è il giovane dirigente che potrebbe ridisegnare il mercato del Diavolo.

Chi è Devin Özek: la mente dietro il Bayer Leverkusen dei record

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Classe 1995, nato a Monaco di Baviera da madre tedesca e padre turco, Özek rappresenta alla perfezione l'identikit del dirigente moderno. Poliglotta (parla tedesco, turco e inglese) e fortemente orientato ai dati e allo scouting sul campo. La sua scalata nel calcio che conta inizia nel 2020 all'interno del Bayer Leverkusen, dove si mette in luce come osservatore e specialista nei rapporti internazionali.

Il vero punto di svolta arriva nel 2022. Özek viene promosso nel ruolo di assistente delegato al fianco del direttore sportivo delle "Aspirine", Simon Rolfes. È proprio da questo binomio strategico che prende vita lo straordinario ciclo del Bayer Leverkusen guidato da Xabi Alonso, culminato nella storica vittoria della Bundesliga 2024 polverizzando ogni record di imbattibilità. A Leverkusen, Özek ha coordinato in prima persona l'area scouting, la ricerca dei talenti e la pianificazione finanziaria della prima squadra, gestendo trattative complesse sia in entrata che in uscita.

La filosofia di Özek: player trading e identità strategica

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Il profilo di Özek sembra sposarsi nativamente con le linee guida algoritmiche e di sostenibilità del fondo RedBird. Per il dirigente tedesco, il saper vendere e generare plusvalenze non è un ripiego, ma uno dei pilastri fondamentali della gestione sportiva. In una passata intervista concessa ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, ha delineato in modo chiaro la propria visione professionale:

"Il direttore sportivo ha il compito primario di dare una direzione chiara al progetto tecnico, realizzando un'analisi approfondita di tutti gli aspetti strutturali del club".

Secondo Özek, il successo di una società calcistica si fonda su passaggi precisi:

  • Comprendere il contesto: adattarsi alla cultura, alla storia e alle possibilità economiche del club in cui si opera.
  • Creare un'identità calcistica: definire a priori una filosofia e uno stile di gioco ben riconoscibili.
  • Allineamento tecnico: scegliere un allenatore che rispetti perfettamente questa filosofia, così da poter cambiare guida tecnica in futuro senza dover ogni volta rivoluzionare l'ossatura della rosa.
  • L'ultima esperienza con Mourinho e la situazione contrattuale

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    Il bagaglio di Özek si è arricchito ulteriormente nell'ultima stagione calcistica 2025-2026, vissuta in Turchia nel ruolo di direttore sportivo del Fenerbahçe, dove ha collaborato a stretto contatto con un top manager esigente come José Mourinho. Chiusa l'avventura a Istanbul, il dirigente si trova attualmente libero sul mercato. Un'opportunità a parametro zero che, per idee, freschezza e metodologia lavorativa, potrebbe fare al caso del nuovo Milan di Gerry Cardinale.