Il Milan ha scelto Oliver Glasner come nuovo allenatore. Pronto un biennale da 5 milioni di euro a stagione per ricomporre la storica coppia nata nel Salisburgo
Perché il Milan pensa a Rangnick? Ecco qualche dettaglio
La pianificazione del nuovo Milan per la stagione 2026-2027 entra nella sua fase decisiva. Gerry Cardinale, superate le ultime riserve, ha formalmente accettato le condizioni poste da Ralf Rangnick per il ruolo di direttore tecnico. Questo sì strategico, come evidenziato dalle ultime indiscrezioni di mercato, spiana la strada all'arrivo sulla panchina rossonera di Oliver Glasner, un profilo fortemente voluto dalla proprietà e legato a Rangnick da una profonda sintonia metodologica.
Il palmarès di Glasner e il richiamo del Milan
Glasner, tecnico austriaco classe 1974, si presenta con un curriculum internazionale di altissimo profilo. Dopo il trionfo in Europa League nel 2022 alla guida dell'Eintracht Francoforte, l'allenatore ha vissuto un biennio straordinario in Premier League con il Crystal Palace, conquistando una FA Cup, un Community Shield e una Conference League tra il 2025 e il 2026. Chiuso il suo ciclo in Inghilterra, Glasner ha recentemente rotto il silenzio davanti alla stampa austriaca, commentando i continui accostamenti di mercato: "È stimolante vedere il mio nome accostato a grandi club, ma deciderò solo quando ogni tassello sarà perfetto. Devo avvertire la sensazione giusta".Le parole del tecnico riflettono la necessità di un progetto tecnico coerente. Una garanzia che forse solo la presenza di Rangnick a Milano può offrirgli. La partnership tra i due non è inedita: fu proprio il manager tedesco, nel lontano 2012, ad avviare la carriera calcistica di Glasner nominandolo vice allenatore al Salisburgo. Quell'esperienza ha radicato in entrambi la stessa filosofia basata su transizioni rapide, intensità atletica e valorizzazione del talento giovane.
I dettagli economici dell'accordo e la concorrenza superata
I dettagli dell'operazione delineano un investimento economico importante da parte di RedBird. Per blindare il tecnico austriaco è già pronto un contratto biennale fino al 30 giugno 2028, con opzione per una terza stagione. L'ingaggio previsto si attesta sui 5 milioni di euro netti all'anno, una cifra che include ricchi bonus legati al raggiungimento degli obiettivi sportivi, sia in campionato che in Champions League.La determinazione del Milan ha permesso di superare una concorrenza agguerrita. Glasner ha infatti messo in stand-by le ricche proposte arrivate dal Fulham in Premier League e dal Feyenoord in Eredivisie. La prospettiva di guidare un top club europeo e di ritrovare il suo mentore calcistico ha spinto l'allenatore a dare priorità assoluta alla causa rossonera, accelerando i tempi della firma definitiva.
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