Non è ancora sbocciato l'amore tra il Milan e Gonzalo Higuain: la "Gazzetta dello Sport" cerca di analizzare le responsabilità di entrambe le parti

DELUSIONE MILAN

Le parole di Leonardo sono state un segnale molto importante. Higuain può e soprattutto deve dare di più.  La società si aspettava un giocatore più calato nella parte, più consapevole della delicata situazione di un club in fase di profonda ricostruzione: il club, con un ingaggio da 9,5 milioni di euro, era convinto di avergli riconosciuto il ruolo di star che di conseguenza gli avrebbe permesso di fare tanti gol e di dimenticare l'addio alla Juventus. Per motivi fisici e per distrazioni dal mercato, il rendimento del Pipita è stato al di sottò delle attese. Ottimo inizio, il rigore sbagliato e l'espulsione contro la Juventus, e una crisi che ha portato in maniera inaspettata poca lucidità sotto porta. Sei reti in 15 partite, con una media di un gol ogni 213’, non è sufficiente per andare in Champions League a fronte soprattutto dell'investimento effettuato. Il Milan lo sa bene.

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