Milan-Sampdoria 0-0: Ibrahimovic c’è, mancano i rossoneri

Milan-Sampdoria 0-0: Ibrahimovic c’è, mancano i rossoneri

Zlatan Ibrahimovic in campo al 55′ di Milan-Sampdoria: gioca da fermo, dà la scossa al Diavolo ma non basta. Deludente 0-0, finisce tra i fischi di San Siro

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – Ieri pomeriggio, a ‘San Siro‘, si è disputata Milan-Sampdoria: la gara è terminata 0-0, con i blucerchiati di Claudio Ranieri abili a strappare un punto ai rossoneri di Stefano Pioli nelle cui fila ha debuttato, al 55′, subentrando a Krzysztof Piatek, il ‘nuovo acquisto’, Zlatan Ibrahimovic.

E proprio a lui, Ibrahimovic, il ‘Corriere della Sera‘ oggi in edicola ha dedicato il suo approfondimento sul Diavolo. Per il quotidiano generalista, ha fatto più Ibrahimovic, in mezzora sul terreno di gioco, giocando da fermo ed a 38 anni suonati, che tutti gli altri attaccanti del Milan nelle ultime tre partite.

Tutto ciò, però, non è bastato a conquistare una vittoria. “Meglio metterselo subito in testa, non basterà. Pensare che Ibrahimovic possa da solo risolvere tutti i guai del Diavolo sarebbe una follia, sarebbe l’ennesimo errore della stagione, probabilmente il più grave. O in questi cinque mesi cresce tutta la squadra, magari proprio grazie a lui, oppure l’Europa resterà un miraggio”, il commento del ‘CorSera‘.

Un giocatore solo, per quanto ancora del tutto competitivo come Ibrahimovic, per quanto fondamentale per carica simbolica e valore tecnico, infatti, non è sufficiente e non può esserlo. “Può accendere, incendiare, rivitalizzare, può far crescere, ma non può e non potrà vincere da solo – si può leggere ancora sul quotidiano -. Il deludente pareggio di ieri contro la Sampdoria, molto simile a una sconfitta, ne è la prova. Quasi un avviso. Che andrà preso sul serio”.

Per quasi un’ora di gioco i 58mila spettatori di ‘San Siro‘ hanno assistito ad una delle peggiori prestazioni dell’annata: Milan lento, prevedibile, svuotato, senza idee, impacchettato da una Sampdoria vispa e organizzata, risorta grazie al buonsenso antico del maestro Ranieri. Solo l’ingresso in campo del vecchio eroe tornato dal passato ha generato la scossa. Il dinamismo è quello che è, com’era normale, in più è stato mal servito, ciò nonostante Ibra ha fatto Ibra: sponde, tiri, gesti di incoraggiamento, presenza scenica, con lo stadio che di colpo ha messo da parte angoscia e mugugni e s’è messo a ruggire come ai tempi belli.

Si è visto tutt’altro Milan: coraggioso, determinato e rabbioso. Ma non è bastato per i tre punti. E la partita è finita tra i fischi, assordanti, del pubblico presente sugli spalti. Per le pagelle dei calciatori rossoneri stilate dalla redazione di ‘PianetaMilan.it‘ al termine del match di ‘San Siro‘, continua a leggere >>>

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