Il francese è entrato e ha steso Ignazio Abate: assist per Alphadjo Cissé e gol. Poi ha chiarito sul Napoli e svela il piano tattico concordato con Rúben Amorim
Torino-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Il debutto del Milan nella Serie A 2026-2027 ha visto come assoluto protagonista Adrien Rabiot, centrocampista francese classe 1995 che si è rivelato un vero e proprio fattore tattico per la squadra di Rúben Amorim. Sul campo del Torino, guidato in panchina da Ignazio Abate, l'ex Juventus ha spaccato in due la partita nella ripresa, regalando spessore tecnico e leadership al gruppo rossonero. Una risposta sul campo cruciale per inaugurare al meglio il nuovo corso del Diavolo.
Rabiot decisivo contro il Torino: assist, gol e intesa con Cissé
Subentrato al minuto 57 al posto di Ruben Loftus-Cheek, il centrocampista transalpino ha impiegato pochissimi minuti per lasciare il segno allo Stadio Olimpico Grande Torino. Al 64' ha servito l'assist perfetto per la rete del vantaggio siglata dal giovane talento Alphadjo Cissè. Appena tre minuti più tardi, al 67', Rabiot si è trasformato in un attaccante aggiunto, sfruttando un cross al bacio effettuato da Samuel Chukwueze dalla corsia destra per firmare il raddoppio con un inserimento perfetto in area piccola.
Questo exploit arriva dopo appena una settimana di allenamenti dall'estensione delle vacanze post-Mondiali. La straordinaria prestazione in trasferta ha immediatamente azzerato le critiche e le speculazioni giornalistiche nate nelle ultime settimane, relative alla richiesta prolungata di ferie post-Mondiali condivisa con il portiere Mike Maignan, o a voci di calciomercato che lo accostavano al Napoli per un ricongiungimento con il suo mentore Massimiliano Allegri.
Il chiarimento sul futuro al Milan e il ruolo tattico con Amorim
Nel post-partita di Torino-Milan, come ricordato dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, il calciatore ha voluto fare chiarezza sulla propria gestione fisica e sulle motivazioni professionali, spiegando di essere andato in vacanza per rigenerarsi mentalmente dopo una stagione logorante. Il centrocampista ha respinto con fermezza le polemiche sul rientro tardivo concordato con il tecnico portoghese, ribadendo l'orgoglio di vestire la maglia rossonera e la forte volontà di riscatto dopo la delusione della mancata qualificazione alla Champions League nella scorsa annata.© RIPRODUZIONE RISERVATA