Franco Ordine, giornalista, parla di Liverpool-Milan e di Allegri. La mossa Leao e non solo. Ecco un estratto del suo pezzo per il Corriere

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"Max Allegri è stato definito, nella più… gentile delle espressioni, “il bollito di Livorno” per via del secondo ciclo juventino chiuso con una sceneggiata e una modesta coppa Italia". Franco Ordine, giornalista, parla di Liverpool-Milan e di Allegri. La mossa Leao e non solo. Ecco un estratto del suo pezzo per 'Il Corriere dello Sport': "L’esperienza del calcio italiano e in particolare quella vincente del Milan dimostra invece come sia possibile inseguire e centrare il successo attraverso strade diverse".

Milan, Ordine: "Allegri ha voglia di dimostrare che non è bollito. La mossa Leao ..."

Ordine continua: "Max Allegri non è un incantatore di serpenti, non ha mai promesso spettacolari esibizioni, si è sempre dichiarato fedele alla scuola tradizionale del calcio italiano e dalle sue squadre è possibile cogliere il «sapore casalingo» che significa, per esempio, cogliere nelle qualità dei suoi calciatori caratteristiche da valorizzare. Un esempio? L’idea, in mancanza di un centravanti di ruolo, di puntare su Leao attaccante centrale pur se partendo da sinistra, una specie di sasso lanciato dalla fionda Pulisic, è la sua trovata esaltata dal primo gol contro il Liverpool e dalla successiva volata chiusa con l’assist comodo per Loftus Cheek".
Milan, Ordine: "Allegri ha voglia di dimostrare che non è bollito. La mossa Leao ..."

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"Il bollito di Livorno non ha promesso “calcio dominante” e neppure provato a stupire la platea prenotando lo scudetto. Ha solo una voglia matta di dimostrare che non è ancora bollito professionalmente e di essere capace di trasformare quel che sembrava un gruppo di dotati calciatori senza alcuna identità né guida sicura, in una squadra".

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