Il Pallone d'Oro 2018 confessa i retroscena sul prolungamento fino al 2027: "Potevo firmare a dicembre ma volevo capire quanta fame avessi. Puntiamo al massimo"
Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti?
Il nuovo corso del Milan di Rúben Amorim poggia su fondamenta solidissime, fatte di gioventù ma anche di un'esperienza sconfinata. Ne è la prova vivente Luka Modrić. Il fuoriclasse croato, classe 1985, ha firmato il mese scorso il rinnovo del contratto per la stagione 2026-2027 ed è tornato a parlare ieri ai canali ufficiali del club rossonero. Le sue parole, riprese questa mattina dalle edizioni cartacee di Tuttosport e del Corriere dello Sport, hanno immediatamente infiammato la tifoseria.
Il retroscena sul rinnovo: "Volevo ascoltare il mio corpo"
"Sono molto felice di essere tornato", ha esordito il Pallone d'Oro 2018, svelando un retroscena sulla tempistica dell'accordo. "Nonostante fossi impegnato al Mondiale, ho sempre avuto in testa il Milan. Avrei potuto firmare il prolungamento di un anno in ogni momento della stagione, anche a dicembre, ma prima volevo ascoltare il mio corpo. Avevo bisogno di capire come mi sentissi, quanta fame e quanta passione avessi di giocare ancora a questi livelli".
Una scelta ponderata, specchio della professionalità del croato, che ha trovato terreno fertile in Via Aldo Rossi: "Il Milan ha dimostrato quanto ci tenesse a me e al fatto che facessi parte di questo nuovo progetto: era esattamente quello di cui avevo bisogno, quello che volevo sentirmi dire", ha aggiunto il centrocampista, ormai eletto a leader assoluto dello spogliatoio.
La mentalità vincente e il paragone con il Real Madrid
Le ambizioni di Modrić per l'imminente debutto in campionato contro il Torino sono chiarissime e non lasciano spazio a mezze misure. "La mia missione è dare il massimo e aiutare la squadra a vincere il più possibile. Se giochi in un club come il Milan, la cosa più normale è pensare di voler vincere e non solo centrare la qualificazione in Champions League. Devi puntare sempre al massimo". L'obiettivo del croato è sollevare almeno un trofeo in maglia rossonera prima di chiudere la sua leggendaria carriera.© RIPRODUZIONE RISERVATA