Il portoghese è fuori dal progetto rossonero. C'è il Galatasaray, spunta l'offerta da 47 milioni dall'Al-Hilal. Oggi faccia a faccia tra Milan e Jorge Mendes

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Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti? (screen Gazzetta.it)

Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti?

Il futuro di Rafael Leão è ormai giunto a un punto di non ritorno, con una spaccatura che si fa di ora in ora più evidente. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, all'interno di Casa Milan si registra una totale convergenza di vedute: sia la proprietà, rappresentata da Gerry Cardinale (atteso in Italia venerdì), sia il tecnico Rúben Amorim considerano il numero 10 ufficialmente in uscita. Un epilogo paradossale, se si considera che lo stesso attaccante portoghese era stato il primo a sfilarsi la maglia di dosso tra maggio e giugno, parlando apertamente di capitolo Milan chiuso.

Rafael Leão, attaccante AC Milan, potrebbe lasciare i rossoneri in questo calciomercato estivo 2026

Dalla Turchia all'illusione Premier League: lo stallo del Galatasaray

Nelle idee iniziali del talento di Almada, l'addio al Milan doveva spalancare le porte di una big europea o di un top club di Premier League. La realtà del mercato si è rivelata però ben diversa. In Europa, le uniche manifestazioni d'interesse concrete sono arrivate dalla Turchia. Il Fenerbahçe ha effettuato i primi sondaggi, ma è stato il Galatasaray a muoversi con maggiore insistenza. I giallorossi di Istanbul si sono spinti fino a un'offerta massima di 35 milioni di euro (30 di parte fissa e 5 di bonus), a fronte di una richiesta del Milan inizialmente fissata a 50-60 milioni e poi ribassata a 40-45 milioni.

Il mancato rilancio del Galatasaray e la scarsa propensione di Leão al trasferimento in Süper Lig hanno congelato la pista, spingendo i turchi verso Noa Lang. Il classe 1999 continua a sperare in una chiamata dall'Inghilterra, legata a un potenziale domino: qualora il Chelsea cedesse Pedro Neto (finito nel mirino di Manchester City e Al-Hilal), si libererebbe uno slot a Stamford Bridge. Un incastro complesso, che richiede la sapiente regia diplomatica di Jorge Mendes, atteso proprio oggi in sede per un vertice di fuoco.

La tentazione araba: l'offerta shock dell'Al-Hilal e i no alla Serie A

Mentre l'Europa tentenna, i capitali della Saudi Pro League iniziano a muoversi concretamente. Nelle ultime ore ha preso corpo un'indiscrezione clamorosa: l'Al-Hilal sarebbe pronto a mettere sul piatto 47 milioni di euro per il cartellino del giocatore, garantendo a Leão un ingaggio faraonico da 15 milioni di euro netti a stagione. Un'operazione che coprirebbe perfettamente le pretese economiche di Via Aldo Rossi e che Mendes potrebbe accelerare nelle prossime ore.
Sullo sfondo restano ormai definitivamente tramontate le ipotesi di una permanenza in Serie A con un'altra maglia. Nonostante i timidi approcci esplorativi effettuati nelle scorse settimane da parte di Fiorentina e Roma con l'entourage del calciatore, i costi dell'operazione e le ambizioni del numero 10 rendono impossibile un trasferimento interno ai confini nazionali. Leão e il Milan vanno sì verso la separazione, ma la rotta adesso punta dritta verso l'estero.

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