Oggi la firma dell'esterno belga, poi il vertice di mercato con la dirigenza. L'agente gestisce il destino di Rafael Leão e le mosse chieste da Rúben Amorim

- Milano
Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti? (screen Gazzetta.it)

Milan, la stagione all'orizzonte: Amorim ha gli uomini giusti?

Il pomeriggio di Casa Milan non ruota soltanto intorno alle formalità burocratiche per l'ultimo arrivato. Oggi, infatti, Diego Moreira firmerà il contratto che lo legherà ufficialmente al club di Via Aldo Rossi fino al 30 giugno 2031, con un ingaggio da circa 3 milioni di euro netti a stagione. Ma la notizia nella notizia è la presenza fisica in sede del suo procuratore: il "super agente" Jorge Mendes. L'asso portoghese, fondatore dell'agenzia Gestifute, ha già blindato la seconda operazione con i rossoneri dopo l'innesto del centravanti Gonçalo Ramos, e la netta sensazione degli addetti ai lavori è che l'asse con la dirigenza milanista sia destinato a infiammarsi ulteriormente.

Jorge Mendes, agente FIFA, ha portato al Milan Gonçalo Ramos e Diego Moreira in questo calciomercato estivo 2026

Il summit a Casa Milan: la strategia di Gerry Cardinale e la rete di Mendes

Contestualmente alle firme di Moreira, è previsto un vero e proprio summit di mercato tra la dirigenza del Diavolo e il procuratore lusitano. Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, sembra intenzionato a sfruttare appieno la diplomazia e l'enorme potere d'influenza di Mendes per sbrogliare le matasse più intricate di questo scorcio finale di campagna trasferimenti, muovendosi con decisione sia sul fronte delle entrate che su quello delle uscite.

La scuderia della Gestifute vanta una costellazione di top player mondiali. Sebbene profili difensivi come Rúben Dias (Manchester City) o Leny Yoro (Manchester United), e gioielli della mediana come Warren Zaïre-Emery (PSG) e Marc Casadó (Barcellona) rappresentino forse suggestioni fuori portata, la rete di Mendes offre soluzioni duttili per il 3-4-2-1 di Rúben Amorim. Elementi di spinta come Tiago Santos del Lille, o i funamboli offensivi Pedro Neto (Chelsea) e Pedro Gonçalves (Sporting Lisbona), restano profili monitorati sullo sfondo, senza contare il ruolo che Mendes potrebbe giocare come puro intermediario per calciatori di terze agenzie.

Le grandi manovre in uscita: i nodi Rafael Leão ed Estupiñán

Il piatto forte del vertice milanese, tuttavia, riguarda le cessioni eccellenti. Jorge Mendes potrebbe rivelarsi l'alleato decisivo per sbloccare la complessa situazione legata a Rafael Leão. Grazie a canali preferenziali e storici rapporti con i club di Premier League e della Saudi Pro League, l'agente ha la forza commerciale per presentare l'offerta giusta in grado di accontentare le richieste societarie del Milan. Parallelamente, si discuterà il destino di Pervis Estupiñán. L'esterno sinistro ecuadoriano - assistito proprio dalla Gestifute - non sembra aver convinto appieno mister Amorim, che lo ha declassato nelle proprie gerarchie a semplice alternativa tattica e non a titolare inamovibile. Una sua eventuale ricollocazione sul mercato estero, orchestrata proprio dalla sapiente regia di Mendes, garantirebbe al Milan un tesoretto necessario per sferrare magari un ultimo assalto ad un obiettivo in entrata a ridosso del gong finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti