Il centrocampista del Milan va a segno contro la Repubblica Ceca in Nations League. Il 'Corriere dello Sport' svela i dettagli del patto con Rúben Amorim

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Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video

Milan, guarda Modrić: gol e grande prestazione con la Croazia | Video

L'infinito Luka Modrić continua a scrivere pagine leggendarie di storia del calcio, legando il suo destino sia al Milan sia alla Nazionale della Croazia. Molti addetti ai lavori pensavano che il fuoriclasse rossonero avesse disputato la sua ultima partita con la maglia a scacchi dei 'Vatreni' lo scorso 3 luglio a Toronto, in Canada, dopo la dolorosa eliminazione ai sedicesimi di finale dei Mondiali contro il Portogallo. Invece, il 'Maestro' di Zara ha stupito ancora una volta tutti, rilanciando la sua "sfida al tempo".

Modrić eterno con la Croazia: record storico in Nations League

Il centrocampista 41enne, dopo aver prolungato il suo contratto con il club rossonero di Via Aldo Rossi fino al 30 giugno 2027, ha dato la sua totale disponibilità anche al nuovo Commissario Tecnico croato, Slaven Bilić. Quasi tre mesi dopo la delusione iridata, Modrić è tornato a illuminare la scena nel Gruppo 3 della Lega A della Nations League. Alla 'Eden Aréna' di Praga, la Croazia ha superato per 2-1 la Repubblica Ceca, trascinata proprio da una magia del suo capitano.
Luka Modrić (centrocampista AC Milan), qui con la maglia della Nazionale della Croazia

Per Modrić si tratta della rete numero 30 con la selezione croata: un gol pesante per il record-man assoluto di presenze in Nazionale con ben 203 gettoni e che lo incorona ufficialmente come il marcatore più anziano nella storia della sua Nazionale. Un primato che certifica uno status unico: nei Balcani è ormai unanimemente considerato il calciatore croato più forte di tutti i tempi.

Il patto con il Milan e il rapporto speciale con Rúben Amorim

Come ricordato dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, Modrić ha rifiutato l'addio alla Nazionale per non deludere la Federazione e i compagni, desiderosi di averlo come guida nella transizione verso la nuova generazione. Una reazione d'orgoglio speculare a quella che lo ha spinto a firmare il rinnovo con il Milan. Il numero 14 rossonero non voleva lasciare il club per cui fa il tifo sin da bambino con il fardello della mancata qualificazione in Champions League; il suo obiettivo è riportare il Diavolo alla vittoria e ai fasti del passato.
Secondo il quotidiano romano, il rapporto tra il fuoriclasse e l'allenatore portoghese Rúben Amorim è improntato sulla massima sincerità e trasparenza. Il tecnico lusitano sa perfettamente cosa poter chiedere alla gestione fisica del suo campione, e Modrić è totalmente consapevole del proprio ruolo all'interno delle rotazioni: qualora dovesse accomodarsi in panchina in alcune sfide di Serie A, non ci saranno musi lunghi o lamentele. Il 'Maestro' è a disposizione del Milan per una stagione da protagonista.

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