Milan curve nel mirino: svelate le motivazioni della condanna a tre ultras coinvolti nell’inchiesta “Doppia Curva” che ha scosso Milano.
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Come riportato questa mattina da Tuttosport, sono state rese note le motivazioni della condanna dei tre ultras rossoneri. Ossia, Christian Rosiello (ex bodyguard del noto rapper Fedez), Riccardo Bonissi e Francesco Lucci.
Tutti e tre risultano coinvolti nell’inchiesta “Doppia Curva”, che dal 2024 ha decimato i vertici ultras di Milan e Inter. I tre imputati, che avevano scelto il rito abbreviato, sono stati giudicati colpevoli di aver partecipato per anni, in modo stabile, operativo e organizzato, a un vero e proprio programma criminale.
Violenza, minacce e danno d'immagine per il Milan
Secondo la giudice Ilaria Simi del Tribunale di Milano, gli imputati avrebbero messo in atto azioni violente e illecite per controllare la tifoseria del Milan. A discapito della sicurezza dello stadio Meazza.
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Un comportamento che, oltre a rappresentare un grave rischio per l’ordine pubblico, ha danneggiato l’immagine del club rossonero e della Lega Serie A.
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