Il difensore inglese escluso dalla lista da Rúben Amorim: c'è la proposta dei Cottagers, ma il tempo stringe per evitare un anno da fuori rosa

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Milan-Venezia, i tifosi sui social: "Ecco cosa serve dal calciomercato"

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Il futuro di Fikayo Tomori potrebbe clamorosamente decidersi nelle ultime ore di questa sessione di calciomercato, con il forte richiamo della Premier League a sparigliare le carte in tavola. Secondo quanto riferito dall'esperto Luca Bianchin su La Gazzetta dello Sport, il difensore centrale inglese classe 1997 ha sul tavolo una proposta ufficiale del Fulham e la sta valutando attentamente. La dirigenza del Milan ha già comunicato formalmente al calciatore l'intenzione di escluderlo dalla lista dei convocati per la stagione, un aut-aut chiaro che ne sancirebbe la permanenza da fuori rosa agli ordini del nuovo tecnico Rúben Amorim. Se l'affare con i Cottagers non dovesse concretizzarsi in extremis, per l'ex centrale del Chelsea si prospetta un lungo isolamento sportivo, costretto ad allenarsi in disparte e lontano dal gruppo della prima squadra rossonera.

Fikayo Tomori, difensore AC Milan, potrebbe lasciare i rossoneri in questo calciomercato estivo 2026

Dallo Scudetto del Diavolo ai margini del progetto di Rúben Amorim

La parabola rossonera del centrale inglese racconta di un legame viscerale iniziato nel gennaio 2021, quando sbarcò a Milano in prestito oneroso da 600mila euro proprio dai Blues. Le sue prestazioni monumentali nei primi sei mesi convinsero il club a investire una cifra pesante per il riscatto estivo, pari a 35,3 milioni di euro. In maglia rossonera il difensore ha toccato l'apice della carriera durante la gloriosa cavalcata verso lo Scudetto 2022, costituendo insieme a Pierre Kalulu una linea difensiva insuperabile sotto la gestione di Stefano Pioli. Nelle ultime stagioni, tuttavia, il rendimento del centrale ha subito un calo progressivo e costante, intervallato solo da rare fiammate d'orgoglio, spingendo la società a valutare la sua cessione in più finestre di mercato.

I retroscena di mercato: i rifiuti a Juventus e Tottenham e i vincoli contrattuali

Il percorso che ha portato all'attuale rottura è costellato di retroscena significativi. Nel corso del 2025, la società aveva virtualmente definito il suo trasferimento prima alla Juventus e successivamente al Tottenham per una valutazione di 25 milioni di euro. In entrambe le circostanze, fu lo stesso giocatore a opporsi fermamente al trasferimento, spinto dal desiderio di difendere quei colori rossoneri che aveva amato fin dal primo giorno. La situazione è precipitata definitivamente poche settimane fa, con l'insediamento di Amorim e la conseguente esclusione del centrale dal nuovo corso tattico. Con un contratto blindato in scadenza il 30 giugno 2027, i margini di manovra sono ridotti: la formula del prestito è formalmente esclusa, lasciando come unica via percorribile il trasferimento a titolo definitivo.

Le cifre dell'affare Fulham e il potenziale tesoretto per le casse rossonere

La trattativa lampo con il Fulham rappresenta l'ultima scialuppa di salvataggio per evitare una convivenza forzata e logorante. La valutazione del cartellino fissata dalla dirigenza milanista oscilla tra i 10 e i 15 milioni di euro. Si tratta di una cifra congrua che tiene conto del deprezzamento recente ma che, al contempo, permetterebbe al club di via Aldo Rossi di registrare a bilancio una netta plusvalenza, considerando che il costo storico del cartellino è ormai quasi interamente ammortizzato. Tutto resta legato al sì definitivo del calciatore per il ritorno a Londra: un incastro complesso da perfezionare in pochissimo tempo, ma che risolverebbe una delle spine più dolorose dell'estate rossonera.

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