La Gazzetta svela i retroscena di spogliatoio: da Fikayo Tomori a Ruben Loftus-Cheek, tutti i profili ritenuti inadatti per il gioco del tecnico rossonero

- Milano
Milan-Benfica 0-2, tifosi sui social duri con Amorim: "Impresentabili. Amorim non mangia il panettone"

Milan-Benfica 0-2, tifosi sui social duri con Amorim: "Impresentabili. Amorim non mangia il panettone"

Le recenti dichiarazioni di Rúben Amorim sulle incompatibilità di parte della rosa del Milan con il suo sistema tattico continuano a sollevare polveroni. Se prima della sfida contro la Juventus il tecnico portoghese parlava di un mercato da voto 10, il k.o. interno contro il Benfica in Europa League ha fatto emergere i primi malumori interni. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha fatto chiarezza sui presunti bocciati del modulo 3-4-2-1, svelando i nomi di Fikayo Tomori, Luka Modrić, Ruben Loftus-Cheek e altri profili ritenuti non idonei al nuovo credo calcistico rossonero.

La difesa a tre e il caso Tomori: preferito perfino Terracciano

Il reparto arretrato è quello che sta subendo le decisioni più drastiche da parte dell'allenatore lusitano. Fikayo Tomori, inizialmente escluso dalle rotazioni insieme a Youssouf Fofana, Christopher Nkunku e Santiago Giménez, era stato formalmente reintegrato in rosa a causa del contemporaneo stop forzato di Matteo Gabbia. Nonostante l'emergenza, l'ex centrale del Chelsea non ha collezionato nemmeno un minuto sul terreno di gioco: nella sfortunata notte europea contro il Benfica, infatti, Amorim ha preferito adattare Filippo Terracciano come braccetto destro della linea difensiva a tre, certificando la totale bocciatura dell'inglese.
Ruben Loftus-Cheek (centrocampista AC Milan), qui durante Lazio-Milan 2-2 (Serie A 2026-2027)

Equivoci a centrocampo e sulle fasce: i limiti di Modrić, Jashari e Bartesaghi

La cerniera mediana e le corsie esterne richiedono un mix di intensità agonistica, corsa e precisione nel possesso palla che l'attuale organico fatica a garantire con continuità. Luka Modrić, a causa dell'età avanzata, non può assicurare la necessaria costanza sui ritmi serrati pretesi dal tecnico, finendo per diventare un elemento di difficile collocazione. Accanto a lui, Ardon Jashari sembra aver smarrito le certezze, riproponendo le medesime amnesie della passata stagione sportiva. Novità negative anche sulle fasce laterali, dove il giovane Davide Bartesaghi non viene ritenuto un profilo con le caratteristiche idonee per ricoprire il ruolo di tutta fascia nel centrocampo a quattro.

L'enigma dei trequartisti: le bocciature di Loftus-Cheek e Saelemaekers

I dubbi maggiori legati al modulo 3-4-2-1 riguardano la batteria dei trequartisti, dove Amorim ha cercato invano di adattare elementi dalle spiccate attitudini ibride. Ruben Loftus-Cheek è stato testato a ridosso della punta centrale, ma l'esperimento non ha convinto a causa della scarsa incisività qualitativa dell'inglese negli ultimi trenta metri. Bocciatura analoga per Alexis Saelemaekers: l'esterno belga, provato nella medesima porzione di campo per dare imprevedibilità alla manovra rossonera, è stato etichettato dallo staff tecnico come un giocatore fin troppo confusionario in fase di possesso e sviluppo del gioco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti