Il Golden Boy a ruota libera da Viterbo: "Da quando ci sono gli americani faccio fatica a seguire il Milan". Poi l'omaggio al compianto Franco Baresi
Le parole di una leggenda fanno sempre rumore, specialmente quando toccano le corde più profonde della storia rossonera: Gianni Rivera, storico capitano del Milan e Pallone d'Oro 1969, è tornato a parlare del momento attuale del club di Via Aldo Rossi. Ospite qualche giorno fa del Milan Club 'Diavoli Etruschi' presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, nel Lazio, il 'Golden Boy' del calcio italiano ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere, puntualmente riprese dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola.
L'attacco di Gianni Rivera alla proprietà americana: "Non conoscono il calcio"
Gianni Rivera, classe 1943, ha scritto pagine indelebili nella storia del Diavolo. Giunto in rossonero nell'estate del 1960 proveniente dall'Alessandria, ha indossato la maglia milanista per ben 19 stagioni consecutive, fino al suo addio nel 1979. Con 658 partite ufficiali e 164 gol messi a segno, Rivera ha bacheca ben 12 trofei, tra cui 3 Scudetti (compreso lo storico titolo della Stella) e 2 Coppe dei Campioni.
Davanti ai cronisti presenti a Viterbo, l'ex numero 10 non ha nascosto il suo distacco dall'attuale corso societario: «Da quando sono arrivati gli americani faccio fatica a seguirlo», ha ammesso Rivera senza giri di parole. «Mi sono preoccupato per il bene del Milan e vedo che le cose non vanno come andavano una volta. Hanno festeggiato una data importante e si sono dimenticati di invitarmi, perché non conoscono il calcio», ha confessato con evidente amarezza il fuoriclasse, facendo riferimento alle celebrazioni per i 125 anni del club cadute a dicembre 2024.
Il commosso ricordo di Franco Baresi: "Era bravissimo, un punto fermo"
Nel corso del suo intervento nel Lazio, l'ex capitano rossonero ha voluto dedicare un pensiero profondo e commosso a Franco Baresi, un altro simbolo eterno del milanismo, tristemente scomparso lo scorso 31 luglio all'età di 66 anni a causa di una grave malattia. Un legame, il loro, nato direttamente sul rettangolo verde alla fine degli anni Settanta.© RIPRODUZIONE RISERVATA