Tattica sul campo, esercizi con il pallone e intensità: ecco come cambiano gli allenamenti del Milan con Ruben Amorim. Le differenze con Allegri

- Milano
Gerry Cardinale, managing partner RedBird e proprietario AC Milan, accoglie il nuovo allenatore Rúben Amorim nel centro sportivo di Milanello

Milan, Amorim a Milanello: al centro sportivo lo accoglie il proprietario Cardinale

Il Milan cambierà molto con l'arrivo di Ruben Amorim: non solo tattica in campo durante le partite, cambieranno radicalmente anche i metodi di allenamento. Come scrive La Gazzetta dello Sport si lavorerà molto sul pressing grazie a esercizi specifici che dividono la squadra in blocchi e utilizzano porzioni ridotte di campo.

L'obiettivo è spingere le squadre avversarie verso le fasce del campo, dove c'è meno spazio per giocare. Pressione importante per recuperare subito il pallone, ecco cosa chiede Amorim in fase di non possesso.

Il possesso palla di Amorim: verticalizzazioni e intensità

Poi la costruzione dal basso deve iniziare dai tre difensori: si lavorerà con esercizi specifici sul possesso, con verticalizzazioni e cambi di gioco. No possesso fine a se stesso. Servono decisioni rapide, ribaltamenti del campo e al massimo due tocchi sul pallone.
Milan, ecco Amorim: sarà rivoluzione anche in allenamento. Ecco cosa chiede

Per l'allenatore rossonero la preparazione estiva va fatta con il pallone e non con ripetute o lunghe corse, con grandissima intensità. Per quanto riguarda le sedute video, per Amorim non sono lunghe, perché c'è il rischio che non venga seguito dai propri giocatori.

Le differenze con Allegri e l'impatto dei nuovi acquisti Ramos e Gila

Un cambio radicale rispetto a quanto visto con Massimiliano Allegri: l'attuale allenatore del Napoli prediligeva un blocco basso dietro la linea della palla, alla ricerca di ripartenze veloci, senza pressare alto alla ricerca del recupero del pallone. Un fattore che invece sarà cruciale per il Milan di Ruben Amorim.

Il modulo dovrebbe essere il 3-4-2-1 e gli arrivi dal mercato saranno importantissimi per migliorare la rosa. Ramos è un attaccante che mancava da molte stagioni: sa segnare in ogni modo ed è un elemento forte, specialmente in area di rigore. Con Gila, invece, Amorim trova un difensore veloce e bravissimo nell'uno contro uno. Serviranno comunque altri innesti per dare all'allenatore portoghese la rosa perfetta per il suo calcio e il Milan sembra ben disposto ad accontentarlo.

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