L'editoriale di Domenico Calcagno dopo il 3-2 all'Atalanta: promosso il tandem Adrien Rabiot-Diego Moreira, ma il blackout finale dimostra che il lavoro non è finito
Milan-Atalanta 3-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'
Grazie ai gol siglati da Gonçalo Ramos, Adrien Rabiot e Mario Gila, il Milan di Rúben Amorim ha superato per 3-2 a San Siro l'Atalanta di Maurizio Sarri nella 7^ giornata del campionato di Serie A. Non sono mancati i brividi, però, nel finale di gara per via delle reti orobiche di Gianluca Gaetano e Nikola Krstović, con la 'Dea' che è andata clamorosamente a un passo da una rimonta che avrebbe avuto dell'incredibile.
L'analisi del Corriere della Sera: Milan promosso a metà
Il day after in casa rossonera è inevitabilmente il giorno delle analisi e dei bilanci. Domenico Calcagno, sulle colonne del Corriere della Sera oggi in edicola, ha voluto sottolineare l'ottima prestazione offerta dal Diavolo per i primi due terzi del match, evidenziando come la squadra abbia giocato per un'ora abbondante da "squadra completa".
"Occupa bene il campo, pressa, palleggia e segna tre gol: rischia ogni tanto sui contropiede, ma se decidi di tenere sempre l'iniziativa, può capitare", questo il commento mirato del noto giornalista sportivo.
Rabiot e Diego Moreira promossi, ma Maignan salva il risultato
Secondo l'analisi di Calcagno, un Adrien Rabiot apparso sempre più decisivo e trascinatore, un Diego Moreira capace di "strappare e cucire con estrema efficacia" sulla corsia esterna, e un Gonçalo Ramos che ha avuto il merito di sostenere i compagni segnando il rigore del momentaneo vantaggio, sono tutti segnali evidenti. Sintomi importanti, se non ancora da grande squadra, quantomeno da compagine di alto livello.Sintomi, per l'appunto. Questo perché l'Atalanta, nell'ultima mezz'ora di gioco, ha letteralmente messo sotto un Milan che aveva colpevolmente abbassato i giri del motore in anticipo. Agli ospiti è bastato l'1-3 per riaccendere l'entusiasmo e rimettersi in corsa, lasciando persino qualche rimpianto agli orobici per la paratona finale di Mike Maignan su Davide Zappacosta. Un pareggio sarebbe stato eccessivo, ma è evidente che a Milanello il lavoro sia tutt'altro che terminato.
I numeri del Milan di Amorim in Serie A: la strada è quella giusta?
Risulta impossibile non concordare con la prestigiosa firma del CorSera: questo gruppo ha ancora molta strada da fare per raggiungere la piena maturità. C'è da dire, però, che il bilancio complessivo di questo inizio di stagione è decisamente incoraggiante per il tecnico portoghese.- 4 vittorie e 3 pareggi (squadra ancora imbattuta in campionato)
- 14 gol segnati complessivamente (con una media esatta di 2 reti a partita)
Se a questo percorso si aggiunge la reazione in Europa League, dove dopo il brutto scivolone interno contro il Benfica è arrivata la roboante e convincente vittoria sul campo del RB Salisburgo, lo scenario si fa interessante. La strada da percorrere sarà ancora lunga e tortuosa, ma la direzione intrapresa da Amorim sembra essere finalmente quella corretta.
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