L'ex capitano del Milan prende tempo sulla nomina a Direttore Tecnico. Sullo sfondo, duello tra Antonio Conte e Roberto Mancini per la panchina della Nazionale

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Maldini, addio al Milan: le tappe della carriera da dirigente | VIDEO

Il calcio italiano si trova di fronte a un bivio storico e i prossimi giorni si preannunciano a dir poco roventi. Giovanni Malagò, insediatosi alla guida della Federazione, ha l'assoluta urgenza di nominare nel minor tempo possibile il nuovo Direttore Tecnico del Club Italia. Una figura chiave a cui affidare la successiva e delicatissima scelta del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, chiamata a una ricostruzione totale dopo lo shock della terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali.

Come analizzato dal Corriere della Sera, i destini degli azzurri si intrecciano inevitabilmente con la figura di una leggenda del Milan: Paolo Maldini. Al termine di un cruciale faccia a faccia con il Ministro dello Sport Andrea Abodi, Malagò è stato incalzato proprio sul profilo dell'ex capitano rossonero e su quello di Antonio Conte, candidato al ruolo di CT, rilasciando dichiarazioni che lasciano spazio a molteplici interpretazioni:

Paolo Maldini, ex dirigente e difensore AC Milan, potrebbe diventare Direttore Tecnico del Club Italia
«Non mi fossilizzerei su certi nomi. C’è un terzo candidato? Un quarto, quinto… Nella vita, quando i tempi sono stretti e i problemi sono grossi, e soprattutto le scadenze sono a ridosso, uno ha un piano B e magari anche C».

Maldini prende tempo: il calcio italiano attende la risposta

Le parole di Malagò invitano alla prudenza, ma confermano la centralità del dossier. Paolo Maldini ha effettivamente avuto un colloquio diretto con il vertice federale, ascoltando con attenzione i dettagli del progetto per il ruolo di Direttore Tecnico del Club Italia. Tuttavia, l'ex dirigente milanista non ha ancora sciolto le riserve.

Maldini si è preso qualche giorno di riflessione per valutare ogni implicazione professionale e personale, rimandando la decisione definitiva alla prossima settimana. Una scelta, la sua, da cui dipende l'intero organigramma della Nazionale, poiché la Federazione ha trovato terreno tutt'altro che fertile nelle soluzioni alternative.

I retroscena: i rifiuti di Chiellini e il ruolo di Buffon

La centralità di Maldini è amplificata dalle difficoltà riscontrate sugli altri profili sondati in questi giorni:
  • Giorgio Chiellini: Iil suo nome, ventilato come prima alternativa per la direzione tecnica, non ha trovato i riscontri sperati e la pista si è rapidamente raffreddata.
  • Gianluigi Buffon: contattato a sua volta, l'ex portiere avrebbe manifestato, sì, la disponibilità a rientrare, ma per una mansione strettamente legata allo staff di campo della Nazionale..

Il nodo CT: le big vogliono Conte, ma spunta la suggestione Mancini

La casella del Direttore Tecnico deve essere riempita prima di poter annunciare la guida della panchina azzurra. I grandi club di Serie A spingono con forza per il ritorno di Antonio Conte, ritenuto l'uomo perfetto per ridare mentalità e grinta a un gruppo da ricostruire.
Le preferenze della presidenza, tuttavia, racontano una storia diversa. Il vero preferito della governance resta Roberto Mancini, l'uomo del trionfo europeo di qualche anno fa, che conosce alla perfezione le dinamiche del Club Italia. Tutto, in ogni caso, resta congelato: la strada che prenderà la Nazionale verrà tracciata ufficialmente non appena Paolo Maldini comunicherà la sua decisione finale.

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