Adriano Galliani coinvolto in un'inchiesta della Guardia di Finanza sulla vendita dei diritti televisivi: ecco quanto emerge dagli atti

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport' tra le intenzioni dei vari protagonisti al centro delle indagini sulla presunta associazione a delinquere di cui avrebbe fatto parte anche l'ex amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, per la vendita dei diritti televisivi nel calcio, ci sarebbe stata quella di estromettere dai “processi decisionali” Infront, società advisor della Lega, diventato un “soggetto non più gradito”.

Adriano Galliani Milan

Questo è quanto emergerebbe da un'informativa della Guardia di Finanza, datata 7 febbraio 2017, contenuta nei 12 faldoni di atti depositati dai Pubblici Ministeri di Milano, Roberto Pellicano, Giovanni Polizzi e Paolo Filippini.

In una telefonata intercettata lo scorso 6 dicembre, ha riferito ancora la 'rosea', Galliani, parlando con il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, avrebbe detto: “Noi siamo nelle mani di Infront, noi dobbiamo prendere l'interfaccia della Lega. Dobbiamo prenderla”. Secondo la Guardia di Finanza, l'ex A.D. rossonero avrebbe puntato a “individuare un top manager, di esperienza e da remunerare adeguatamente” al quale “affidare la gestione dei diritti tv del calcio”.

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