Non soltanto le stelle più attese: nella stracittadina possono fare la differenza anche giocatori meno sotto i riflettori, pronti a prendersi la scena

- Milano
Le probabili formazioni del derby Milan-Inter, partita della 10^ giornata della Serie A 2026-2027

Probabili formazioni derby Milan-Inter: Amorim cambia modulo. Chi al fianco di Thuram?

Ci sono partite nelle quali i campioni più attesi si prendono inevitabilmente la scena. E poi c'è il derby di Milano, una sfida nella quale può succedere praticamente di tutto. La storia della stracittadina insegna che non sempre sono i nomi più importanti a decidere il risultato: a volte basta un episodio, una giocata inattesa o una prestazione sopra le aspettative per trasformare un giocatore in un eroe per una notte.

Milan e Inter arrivano all'appuntamento con tanti protagonisti di livello internazionale, da Luka Modric a Christian Pulisic, passando per Nicolò Barella e Marcus Thuram. Ma attenzione anche a chi potrebbe avere meno copertine alla vigilia e diventare invece determinante durante i novanta minuti.

Pervis Estupiñán (difensore AC Milan), qui durante Milan-Bologna 2-4 (Serie A 2026-2027)

Bartesaghi e De Winter, un'occasione per lasciare il segno

In casa rossonera uno dei nomi da osservare è quello di Davide Bartesaghi. Il giovane difensore ha l'opportunità di misurarsi con una partita dal peso specifico enorme, nella quale attenzione, personalità e capacità di leggere le situazioni possono fare la differenza. Per un calciatore ancora in cerca di consacrazione, una grande prestazione nel derby rappresenterebbe un passaggio importante.

Un discorso simile riguarda Koni De Winter. Il difensore belga potrebbe essere chiamato a un lavoro particolarmente impegnativo contro gli attaccanti nerazzurri. Limitare gli spazi, vincere i duelli e mantenere la concentrazione per tutta la gara: compiti apparentemente ordinari, ma che in una stracittadina possono trasformarsi in una prestazione decisiva.

Novanta minuti per diventare indimenticabili

Il derby è una partita che non concede molto tempo per ambientarsi. Chi scende in campo deve essere pronto, indipendentemente dal nome scritto sulla maglia o dal ruolo ricoperto all'interno della squadra. È proprio questa la particolarità della stracittadina: un giocatore può arrivare alla vigilia quasi in silenzio e ritrovarsi, novanta minuti più tardi, al centro dei festeggiamenti. Milan e Inter hanno le proprie stelle, ma potrebbero essere proprio gli uomini meno attesi a indirizzare la sfida. Perché in una notte così importante non conta soltanto chi è abituato a decidere le partite: conta anche chi trova il coraggio e l'occasione per farlo una volta sola, ma nel momento più importante. Come fece Pervis Estupiñán un anno fa, in uno dei suoi pochissimi momenti di splendore in maglia rossonera.

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