Il Governo cinese continua a bloccare gli investimenti nel calcio all'estero: fallita la trattativa per la cessione del Southampton, club di Premier League

Secondo quanto riportato questa mattina da 'Repubblica' prosegue la stretta del Governo cinese sugli investimenti nel mondo del calcio all'estero, che già ha fortemente condizionato, nei mesi appena trascorsi, l'operazione (inizialmente avallata da Pechino) per il passaggio di proprietà del Milan da Fininvest a 'Sino-Europe Sports' prima e 'Rossoneri Sport' in seguito.

Claude Puel Southampton

Il Governo del Paese del Dragone, infatti, preferirebbe investire soldi nel calcio locale, facendo crescere il movimento cinese, al fine di presentarsi più forti, ricchi ed esperti tra qualche anno: ambizione della Cina, infatti, è quello di poter ospitare un'edizione dei Campionati del Mondo. Inoltre, non va dimenticato, da Pechino guardano di pessimo occhio l'esportazione di capitali all'estero poiché temono una fuga di soldi di dubbia provenienza.

Come logica conseguenza, molti gruppi cinesi interessati a mettere piede nel calcio del Vecchio Continente si stanno 'raffreddando': ultimo in ordine di tempo, gli immobiliaristi della 'Lander Sports', che avrebbero abbandonato il progetto di acquisto del Southampton, club di Premier League attualmente presieduto dal canadese Ralph Krüger.

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