Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, è rientrato negli USA felice per il derby ma deluso dal K.O. contro il Bologna: l'obiettivo resta il tricolore immediato

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Le reazioni social dei tifosi al derby Milan-Inter 3-1

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Il proprietario del Milan, Gerry Cardinale, ha ufficialmente lasciato Milano per fare rientro a New York dopo aver assistito ai recenti impegni della squadra guidata da Rúben Amorim. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il numero uno di RedBird Capital Partners è ripartito per gli Stati Uniti rigenerato dall'incredibile vittoria nel derby contro l'Inter, ma conserva ancora il forte rammarico per l'inatteso k.o. interno subito a San Siro contro il Bologna.

Il sogno Scudetto di Cardinale e i nodi del calciomercato

Il pensiero del managing partner resta totalmente focalizzato sulle strategie future e sul percorso di crescita del club rossonero. Dopo aver blindato la rosa blindando i rinnovi contrattuali di Strahinja Pavlović e Christian Pulisic, l'agenda della dirigenza prevede a breve la finalizzazione dell'accordo con Adrien Rabiot.
Gerry Cardinale (managing partner fondo RedBird e proprietario AC Milan)

Le manovre societarie servono a supportare una convinzione profonda: Cardinale vuole vincere lo Scudetto subito, senza attendere i prossimi anni. Un obiettivo confessato a chi gli è vicino già dopo il passo falso contro il Bologna e certificato dalla prestazione dominante con cui i rossoneri hanno superato l'Inter sabato sera.

Il retroscena dello spogliatoio dopo il derby

I dettagli sulla permanenza a Milano dell'imprenditore statunitense svelano inoltre dei retroscena sul suo rapporto con il gruppo. Cardinale ha scelto di parlare alla squadra esclusivamente prima del match, nel centro sportivo di Milanello.

Subito dopo il fischio finale della stracittadina, Mike Maignan e compagni hanno incrociato un proprietario visibilmente entusiasta. Cardinale ha preferito però non invadere gli spogliatoi, lasciando la scena ai calciatori e a mister Rúben Amorim, il quale si è complimentato apertamente con il gruppo per l'alto livello espresso sul terreno di gioco.

Le prossime sfide tra Europa League e Serie A

La linea della proprietà è adesso chiarissima: serve continuità immediata. La striscia positiva deve proseguire a partire dal prossimo impegno di Europa League a San Siro contro gli ungheresi del Ferencváros, per poi focalizzarsi sulla trasferta di Serie A a Marassi contro il Genoa di Daniele De Rossi, che precederà la sosta per le Nazionali di novembre. La dirigenza e lo staff tecnico condividono la medesima linea: i blackout come quello contro il Bologna non sono più ammissibili se si vuole competere per il vertice. Con la Lazio attualmente meritatamente in testa alla classifica, in casa Milan cresce la consapevolezza che la corsa verso la Seconda Stella sia un obiettivo concreto e raggiungibile fin da questa stagione.

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