Stefano Agresti, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, in un editoriale pubblicato sull'edizione odierna ha fatto il punto della situazione sul rinnovo del contratto di Mike Maignan con il Milan, altrimenti in scadenza il prossimo 30 giugno 2026

Maignan, rinnovo con il Milan o nuova esperienza? L'analisi (screen Gazzetta.it)

Maignan, rinnovo con il Milan o nuova esperienza? L'analisi

Stefano Agresti, vicedirettore de 'La Gazzetta dello Sport', in un editoriale pubblicato sull'edizione odierna della 'rosea', ha fatto il punto della situazione sul rinnovo del contratto di Mike Maignan con il Milan, altrimenti in scadenza il prossimo 30 giugno 2026.

Rinnovo Maignan, l'offerta del Milan

Come noto, il club di Via Aldo Rossi ha presentato al suo portiere e capitano, classe 1995, una proposta di rinnovo fino al 30 giugno 2029, con opzione per un'ulteriore stagione (30 giugno 2030) e stipendio di 7 milioni di euro netti all'anno, bonus inclusi (5,5 di parte fissa, più 1,5 di bonus).

Agresti: "Rinnovo Maignan, il Milan la sua parte l'ha fatta. Adesso tocca a lui. Farà come Donnarumma?"

È atteso un incontro, la prossima settimana, tra il Milan e il procuratore di Maignan, Jonathan Kebe, per discuterne di persona. Come andrà? Il Milan si sta cautelando, cercando portieri in giro per il mondo anche se il suo primo obiettivo è trattenere Maignan. Ecco il commento di Agresti sull'intera vicenda.

"Furlani, Tare e Allegri hanno una strategia per convincerlo a rimanere"

"Maignan è tornato decisivo, un portiere che porta punti come un grande centravanti. Il guaio è che ha il contratto in scadenza. Perciò da domani può trattare liberamente con club diversi dal Milan e a giugno andarsene senza che i rossoneri incassino un euro. Tutto questo a Giorgio Furlani, Igli Tare e Massimiliano Allegri è ovviamente chiaro: la forza di Mike, il rischio di addio. Perciò hanno messo a punto una strategia per convincerlo a rimanere".

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"L’allenatore gli manifesta stima e lo spinge a raccogliere la sfida di prolungare la sua avventura milanista, i dirigenti (più concretamente) hanno messo sul tavolo una proposta economica importante. L’offerta: un ingaggio pari a quello di Rafael Leão (cinque milioni netti a stagione più bonus), il più alto della rosa, uguale al protagonista dell’ultimo scudetto. Il Milan, insomma, la sua parte l’ha fatta, arrivando fin dove poteva e doveva. Adesso tocca a Maignan. Intende continuare questa bella storia oppure farà la stessa scelta che, prima di lui, ha fatto Gianluigi Donnarumma?", la chiosa di Agresti sul possibile rinnovo di 'Magic Mike' con il Milan.

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