L'ex allenatore del Verona Paolo Zanetti parla a 'Il Corriere dello Sport' della stella del Milan Alphadjo Cissè. L'aneddoto del ritiro e il futuro tra Nazionale e rossoneri
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Torino-Milan: top e flop rossoneri, le pagelle / Serie A News
Alphadjo Cissè è uno dei calciatori del momento: esordio con il Milan condito con un super gol contro il Torino. Il classe 2006 è partito titolare nella prima partita della Serie A 2026-27 e potrebbe essere un trequartista molto importante per Ruben Amorim. Intervistato da Il Corriere dello Sport, l'ex allenatore del Verona Paolo Zanetti ha parlato proprio dell'ex Catanzaro, che ha allenato ai tempi del Verona:
"Era giovanissimo, ma si vedeva che aveva delle capacità tecniche superiori alla media. Si è allenato insieme alla prima squadra per tutto l’anno e ha avuto la possibilità di esordire in un palcoscenico che meritava per la sua tecnica. Doveva ancora crescere dal punto di vista fisico e nella fase difensiva. Per questo è stato deciso di fargli fare un percorso che si è rivelato giusto per lui: a 19 anni è protagonista nel Milan e credo abbia ancora molti margini di miglioramento".
Cissè giovane, ma dalla grande personalità
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"A volte andava anche smussata. Un ricordo divertente: a fine allenamento quando eravamo in ritiro ci fermavamo a tirare le punizioni. Su 5 tirate ne metteva 3-4 all’incrocio dei pali. Tutti i crismi per diventare protagonista sia al Milan che in Nazionale. L’exploit che ha fatto è nelle sue caratteristiche: ha un primo controllo di altissimo livello, si sa smarcare tra le linee. Al Milan sta giocando un po’ più esterno, però lui nasce più dentro al campo, come mezzala offensiva, trequartista o anche seconda punta. Dovrà lottare per essere titolare, perché gioca in una grande squadra, dove servono continuità e numeri. Ma penso abbia un futuro davanti di altissimo livello".
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