L'ex collaboratore di Max Allegri riconosce i progressi del Milan, ma evidenzia alcune amnesie difensive. All'Udinese consiglia compattezza e ripartenze

- Milano
Omari Hutchinson (attaccante AC Milan), qui durante Milan-Atalanta 3-2 (Serie A 2026-2027)

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Il Milan è in crescita, ma non ha ancora eliminato tutte le proprie amnesie difensive. È questa l'analisi di Maurizio Trombetta, ex collaboratore di Massimiliano Allegri in rossonero, che sulle pagine del Messaggero Veneto ha indicato all'Udinese la strada da seguire per provare a mettere in difficoltà la squadra di Rúben Amorim.

In vista della sfida del Bluenergy Stadium, l'ex componente dello staff milanista ha individuato un aspetto sul quale i friulani potrebbero costruire le proprie occasioni. "Il Milan sta crescendo, ma soffre ancora di qualche amnesia e concede spazi in cui infilarsi", ha spiegato Trombetta, sottolineando come i bianconeri debbano essere bravi a sfruttare le situazioni favorevoli.

Maurizio Trombetta (ex collaboratore tecnico AC Milan)

Trombetta indica il punto debole del Milan di Amorim

Secondo Trombetta, il Milan ha compiuto progressi, soprattutto grazie alla scelta di impiegare i giocatori nei ruoli più adatti alle loro caratteristiche e alla maggiore stabilità garantita dalla difesa a quattro. La squadra rossonera, tuttavia, non sarebbe ancora completamente consolidata dal punto di vista tattico.

L'ex collaboratore di Allegri ha richiamato anche la partita contro l'Atalanta, nella quale il Milan, pur essendosi portato sul 3-0, aveva permesso agli avversari di riaprire la gara. Un episodio che, nella lettura di Trombetta, dimostra come i rossoneri debbano ancora migliorare nella gestione dei momenti della partita.

La sua indicazione all'Udinese è chiara: evitare di affrontare il Milan a viso aperto senza equilibrio, ma provare a colpirlo attraverso ripartenze rapide e sfruttando gli spazi lasciati alle spalle della difesa. Una strategia che richiede precisione nelle scelte e capacità di non perdere palloni pericolosi in mezzo al campo.

Udinese, prima di tutto serve ritrovare compattezza

Trombetta non ha concentrato la propria analisi soltanto sui limiti del Milan. Per l'Udinese, infatti, la priorità è ritrovare un'identità di squadra dopo un periodo complicato, segnato da cinque sconfitte consecutive in campionato.

L'ex collaboratore rossonero ha ricordato la buona organizzazione mostrata dai friulani all'esordio contro il Como, quando la squadra era riuscita a mantenere i reparti corti e compatti. È proprio da quell'atteggiamento che, a suo giudizio, Kosta Runjaic dovrebbe ripartire.

Tra i problemi emersi nelle ultime partite ci sono le palle perse a centrocampo e le difficoltà della linea difensiva. Trombetta ha richiamato l'attenzione anche sui gol subiti su palla inattiva, un aspetto che richiede maggiore concentrazione e un lavoro collettivo più efficace.

La continuità nelle scelte difensive è un altro elemento importante: cambiare frequentemente la linea arretrata, secondo l'analisi dell'ex tecnico, può rendere più difficile trovare automatismi e solidità, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Il Milan deve fare attenzione alle ripartenze

La sfida di Udine presenta dunque due esigenze differenti. Da una parte, il Milan deve confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane e limitare quegli errori che possono riaprire partite apparentemente sotto controllo. Dall'altra, l'Udinese è chiamata a ritrovare compattezza e spirito combattivo per provare a interrompere la propria serie negativa. Il messaggio di Trombetta riguarda soprattutto la capacità dei friulani di leggere i momenti della gara: difendersi con ordine, non allungare eccessivamente la squadra e ripartire quando i rossoneri concedono campo.

Per Amorim, invece, il monito è quello di non considerare risolti tutti i problemi dopo i segnali di crescita. Il Milan dispone di qualità e velocità per sviluppare le azioni offensive, ma dovrà evitare cali di concentrazione e proteggere meglio gli spazi alle spalle della propria retroguardia. È proprio in questo equilibrio che potrebbe decidersi una parte importante della sfida del Bluenergy Stadium.

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