Il centravanti del Napoli fa chiarezza sui contatti con i rossoneri: "Ci ho parlato, ma quando ha chiamato Antonio Conte non ho avuto dubbi"
Retroscena sulle ultime ore di mercato: il Milan ha fatto un tentativo per Scalvini
I retroscena del calciomercato continuano a far discutere tifosi e opinione pubblica. Nell'estate del 2025, il Milan era alla disperata ricerca di un centravanti di spessore internazionale e il nome di Rasmus Højlund era rimbalzato con insistenza nei corridoi di Via Aldo Rossi. L'attaccante danese, reduce da un'esperienza tra luci e ombre al Manchester United, è poi sfumato, accasandosi al Napoli per un'operazione complessiva da 50 milioni di euro (6 di prestito oneroso e 44 di riscatto, scattato quest'anno). A distanza di mesi, è lo stesso bomber a fare chiarezza sulla reale entità di quella trattativa.
Højlund e il retroscena sul Milan: "Ho parlato con il club, ma volevo Conte"
Intervistato da La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, il centravanti classe 2003 ha risposto senza giri di parole alla domanda sul suo presunto e imminente approdo in rossonero nella passata stagione: "Se sono stato vicino al Milan? In realtà no", ha sentenziato il danese, spegnendo parzialmente le vecchie indiscrezioni.Højlund ha poi approfondito la dinamica di quelle calde settimane estive, svelando un contatto diretto con la dirigenza del Diavolo ma anche i motivi del suo no: "Ho parlato con il club, stavo cercando un'opportunità. Il Milan ha una grande storia. Ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Antonio Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi". La determinazione del tecnico salentino e la certezza di disputare la Champions League da protagonista assoluto – complice il grave infortunio occorso a Romelu Lukaku in pre-season – hanno fatto saltare il banco.
Il bivio economico del Milan: la verità tra Højlund e l'affare Nkunku
Le parole del danese si intrecciano inevitabilmente con la memoria storica dei tifosi del Milan e con le strategie finanziarie della società. All'epoca, i rumors di mercato parlavano di una frenata rossonera legata proprio alla valutazione complessiva di 50 milioni di euro data dai Red Devils, ritenuta eccessiva per le casse del club.© RIPRODUZIONE RISERVATA