La leggenda rossonera interviene a Un Giorno da Pecora e lancia una provocazione sulla corsa alla guida della Federcalcio. Poi promuove Kane al Pallone d'Oro

- Milano
Milan-Santos 1963, che coppia Rivera e Pelé! | VIDEO (screen gazzetta.it)

Milan-Santos 1963, che coppia Rivera e Pelé! | VIDEO

Gianni Rivera torna a far parlare di sé con dichiarazioni destinate a far discutere. La leggenda del Milan e della Nazionale Italiana è intervenuta ai microfoni di Un Giorno da Pecora, trasmissione in onda su Rai Radio 1, affrontando il tema della corsa alla presidenza della FIGC. Una partita ancora aperta, con Giovanni Malagò e Adriano Galliani tra i nomi al centro del dibattito, nella quale l'ex Pallone d'Oro ha voluto inserire anche la propria candidatura.

Rivera non ha usato mezzi termini nel commentare i possibili candidati alla guida della Federcalcio. Alla domanda su chi preferirebbe tra Galliani e Malagò, l'ex centrocampista rossonero ha risposto in modo netto: "Dico Rivera, dovrei farlo io, ma lo capiscono poco, non so se sono in grado".

Gianni Rivera (ex centrocampista AC Milan)

Una battuta provocatoria, accompagnata però da un giudizio molto duro sui due nomi che stanno animando il confronto. Rivera ha infatti aggiunto: "Se va lì uno che capisce di calcio è pericoloso, io andrei lì e curerei il calcio, quei due lì non sono in grado".

Parole che chiamano direttamente in causa Galliani, storico dirigente del Milan durante una delle epoche più vincenti della storia del club, e Malagò, ex Presidente del CONI. Il tema della guida federale è particolarmente delicato, soprattutto alla luce delle difficoltà attraversate dal calcio italiano e del dibattito sulle riforme necessarie per rilanciarlo.

Milan, il peso della storia di Rivera

Le dichiarazioni assumono un significato particolare proprio per il passato di Rivera, uno dei simboli più importanti della storia rossonera. Il Golden Boy ha legato il proprio nome ai grandi successi del Milan, diventando una figura centrale del calcio italiano anche dopo la fine della carriera da calciatore.

La sua uscita arriva in un momento in cui la scelta del prossimo Presidente federale è al centro delle discussioni tra le società e le diverse componenti del movimento. La candidatura di Galliani e quella di Malagò rappresentano due ipotesi differenti per il futuro della FIGC, mentre resta da capire quale sarà la soluzione capace di raccogliere il consenso necessario.

Rivera, con la sua provocazione, rivendica invece la necessità di affidare la guida del calcio a qualcuno che conosca davvero il gioco e le sue problematiche. Resta da vedere se le sue parole rimarranno una semplice battuta o se l'ex campione intenderà dare un seguito concreto alla propria disponibilità.

Rivera promuove Kane: "Scelta giusta"

Nel corso dell'intervento radiofonico, Rivera ha espresso anche il proprio giudizio sul Pallone d'Oro 2026, assegnato a Harry Kane. L'ex fuoriclasse italiano, che figura tra i cinque calciatori italiani capaci di conquistare il prestigioso riconoscimento, ha approvato la decisione.
"Scelta giusta, l'avrei assegnato anche io a Kane", ha dichiarato Rivera, promuovendo così il verdetto del premio individuale. Un commento breve, ma significativo, che completa l'intervento dell'ex rossonero: dalla corsa alla presidenza della FIGC fino al riconoscimento individuale più prestigioso del calcio internazionale, Rivera ha espresso le proprie opinioni senza nascondere il suo punto di vista.

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