La corte dell'Inter, il gesto di Adriano Galliani e la 'Golden generation' cresciuta nel settore giovanile del Milan: l'intervista a Matteo Pessina

- Milano
Matteo Pessina, centrocampista del Monza

Premio Gentleman, Pessina: "Inter-Milan? Per me finisce in pareggio" | PM

Intervistato dai colleghi di 'Cronache di Spogliatoio', Matteo Pessina ha raccontato la sua curiosa parentesi al Milan. Il centrocampista classe 1997 ha ricordato il momento in cui Galliani lo ha convinto a firmare per i rossoneri, soffiandolo all'ultimo all'Inter. Riguardandosi indietro, il giocatore si è espresso anche su alcuni talenti cresciuti con lui a Vismara.

La storia di Matteo Pessina

Cresciuto nel Monza, nel 2015 Matteo Pessina è stato ingaggiato dal Milan. Il club rossonero ha girato il centrocampista italiano in prestito all’Atalanta, che nell’estate 2017 decide di riscattarlo. Un cessione che è rientrata nell’operazione per portare l’ex terzino Andrea Conti in rossonero. Il trasferimento a Bergamo avviene per una cifra vicina ai 7 milioni di euro, ma il Diavolo mantiene una percentuale di circa il 50% sull’eventuale futura rivendita del giocatore. Una clausola esercitata nel 2023 quando il Monza versa 12 milioni di euro nelle casse della ‘Dea’ per riportare Pessina a casa.
Matteo Pessina

Milan, l’intervista a Pessina

Pessina ha iniziato l'intervista raccontando di quando Galliani lo soffiò all'Inter per portarlo al Milan.
“Il mio destino era l'Inter, ma Galliani ha cambiato tutto in sole 24 ore. Era l'estate del tormentone Kondogbia: doveva andare al Milan, poi l'Inter lo ha preso per 40 milioni. Appena Galliani ha saputo che stavo firmando con i nerazzurri, ha chiamato il mio procuratore. Gli ha detto chiaramente di portarmi nel suo ufficio quel pomeriggio stesso. In quel momento ero in giro a Monza con i miei compagni di classe. Non avevo ancora la patente, quindi ho dovuto chiedere a mio padre di accompagnarmi in auto. Con me sono venute anche mia madre e mia sorella. Ho firmato subito. Galliani sapeva benissimo che non avrei mai potuto rifiutare il Milan”.

Il fallimento del Monza e il gesto di Galliani

Il giocatore ha parlato anche di un gesto d'altri tempi di Galliani, che ha deciso di donare una somma cospicua al Monza per permettergli di pagare gli stipendi arretrati.
“In quel periodo il Monza era purtroppo fallito, di conseguenza il Milan mi ha preso a parametro zero. Galliani, però, ha voluto fare un gesto bellissimo. Ha deciso di donare comunque 30mila euro al Monza. Quei soldi sono serviti per pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti della società”.

Pessina racconta generazione d'oro del vivaio del Milan

Infine, Pessina è tornato a parlare di Donnarumma, Locatelli, Cutrone e Calabria, i suoi ex compagni nel settore giovanile del Milan.
“Quella è stata un'annata incredibile per il settore giovanile rossonero. In quella stagione abbiamo esordito in prima squadra io, Donnarumma, Locatelli, Cutrone e Calabria. Se guardiamo dove siamo oggi, possiamo dire con orgoglio che siamo arrivati tutti a grandissimi livelli nel calcio”.

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