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Milan, Pellegatti: “Allegri? Non si fida di Furlani e i rapporti con Ibrahimovic sono ai minimi storici”

AC Milan, Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic
Dal caos societario al futuro di Massimiliano Allegri: Carlo Pellegatti fa il punto sui possibili cambiamenti in casa Milan in vista dell'estate
Redazione PM

Il futuro di Massimiliano Allegri è di nuovo in bilico. Le prestazioni del Milan nel girone di ritorno e le recenti tensioni con Zlatan Ibrahimovic hanno rimesso in discussione la permanenza del tecnico toscano sulla panchina rossonera. La sensazione è che tanto, se non tutto, passi dalla qualificazione in Champions League: con il quarto posto, il contratto di Allegri verrebbe automaticamente rinnovato fino al 2028 e il suo stipendio netto annuale passerebbe da 5 a 6 milioni di euro a stagione. Un ingaggio che renderebbe difficile sia l'addio spontaneo che l'esonero anticipato.

Non solo Allegri, secondo quanto filtra da Casa Milan, tutta la dirigenza sarebbe sotto stretta osservazione. Il proprietario Gerry Cardinale è pronto a scatenare una vera e propria rivoluzione, l'ennesima degli ultimi anni.


Milan, le parole di Pellegatti sul futuro di Allegri

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In merito alle tensioni in società e al futuro prossimo del Milan, si è espresso anche il noto giornalista di comprovata fede rossonera Carlo Pellegatti. Di seguito, un estratto del suo intervento sulle frequenze di 'Radio Tutto Napoli'.

Sul caos societario e il futuro dirigenziale del Milan: "A Milano l'unica certezza è che non esiste alcuna certezza. Attualmente l'organigramma è un'incognita totale. Non si sa chi ricoprirà i ruoli di amministratore delegato, direttore sportivo e allenatore. Rimangono da chiarire anche le reali mansioni di Ibrahimovic e Moncada. Non si tratta di esagerazioni, ma della pura verità. La permanenza di Furlani è in dubbio. Bisogna capire chi prenderà le decisioni operative all'interno del club".

Sul futuro di Allegri: "In questo clima di totale incertezza rientra anche il futuro di Massimiliano Allegri. Il tecnico lascerà la panchina in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Se invece dovesse raggiungere l'obiettivo, la sua permanenza dipenderà da altri fattori. Bisognerà valutare il destino di Furlani e Ibrahimovic. Al momento è impossibile fare previsioni. Allegri potrebbe anche restare, ma i rapporti interni sono complessi. Non si fida più di Furlani e il legame con Ibrahimovic è ormai logorato e sfilacciato".

Sull'ipotesi di vedere Allegri al Napoli: "Non credo che Allegri andrà al Napoli. Sulla panchina azzurra vedo un'altra soluzione. Se Antonio Conte dovesse andare via, il sostituto sarà Maurizio Sarri. Sostengo questa tesi da due mesi e non ho dubbi. Sarri potrebbe essere tentato anche dall'Atalanta, dove si è trasferito Giuntoli. Tra i due esiste un ottimo rapporto nato proprio ai tempi di Napoli. Tuttavia, sono convinto che un ritorno di Sarri a Napoli partirebbe già con il totale gradimento dei tifosi".