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Milan, Marani: ‘Maignan e Theo assenze pesanti. Maldini grande dirigente, su Ibra…’

Matteo Marani, vice direttore di Sky Sport (credits: GETTY Images)

Matteo Marani, noto giornalista, si è soffermato sul Milan parlando delle assenze importanti, della dirigenza e di Zlatan Ibrahimovic

Enrico Ianuario

Intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport 24', Matteo Marani ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha parlato del Milan. Queste le parole del giornalista.

Sulla cessione di Donnarumma: "Maignan è una assenza pesante, come quella di Theo Hernandez. Il terzino francese è stato fatto crescere in questo modo sia da Stefano Pioli che dalla società, anche grazie alla capacità di averlo preso in anticipo. Pioli ha messo davanti il gruppo, e il gruppo è stato più forte dell'assenza di Ibrahimovic e più forte dell'assenza di Donnarumma. La cessione di Donnarumma ha rafforzato il gruppo, non l'ha reso più debole. Sanno che ce la possono fare anche senza Donnarumma, cessione che ha fatto compattare il gruppo, e hanno un motivo in più per dimostrarlo".

Su Maldini: "Paolo Maldini è un dirigente di livello grandissimo. Da quando è al Milan si sta dimostrando di un livello morale, professionale e di statura altissimo. Condivido tutto quello che sta facendo e assieme a Massara hanno ridato un peso alla socieà, mettendo il Milan prima di ogni giocatore, prima di ogni agente, il coraggio di prendere posizione a questa idea demenziale della Fifa sui Mondiali ogni due anni. Di Maldini mi piace lo spessore, come si rapporta, il linguaggio che usa, il suo modo di guardare alla sportività dello sport. Per me è stato il più grande milanista di ogni tempo".

Su Ibrahimovic: "Penso che il Milan in questi due anni abbiamo dimostrato di riuscir a far fronte a tante assenze importantissime. Ibrahimovic quest'anno può avere un ruolo determinante, e in questa ultima parte della sua carriera il ruolo più importante che può svolgere è di essere al servizio nel momento in cui serve. Non può avere la continuità di prima e neanche quella che ha avuto nella prima fase del Milan. Oggi i rossoneri hanno le alternative e stanno producendo un calcio molto bello, piacevole e interessante, anche rispetto a quello dell'anno scorso. Quest'anno c'è stato uno scatto e il rientro di Ibrahimovic potrebbe essere la classica ciliegina".

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