Paolo Bertolucci, ex tennista e tifoso rossonero, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al possibile futuro tecnico del Milan

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Milan, Bertolucci: "Scudetto? Non capisco perché ci sia clamore" | VIDEO

Paolo Bertolucci, ex tennista e tifoso rossonero, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un video pubblicato sul canale 'YouTube' del giornalista Carlo Pellegatti e si è soffermato in modo particolare sul possibile futuro tecnico del Milan. L'ex sportivo si è chiesto come mai non possa rimanere Stefano Pioli sulla panchina del Diavolo. Ecco, dunque, le sue parole in merito.

Bertolucci: "Milan, non bisogna puntare sui Klopp o sui Guardiola"

Su Stefano Pioli: "Io mi pongo male, sono amico di Pioli, amico di Martini, amico di Galliani. Prendo schiaffi da tutte le parti, poche carezze e tanti schiaffi. Il mister è una persona seria e molto perbene. L’ambiente ha avuto quasi un rigetto, secondo me inspiegabile. Ma ora deve essere la società a decidere. Ricordi quando Berlusconi decise di proteggere Sacchi? Se la società dice “questo è il nostro allenatore” allora si calma tutto. Se invece sono lì, stanno zitti, lasciano trapelare che forse si cambia e forse no secondo me finiremo male. Non c’è una linea ben delineata quando invece la società dovrebbe averla. Anche perché a questo punto credo che abbiano anche le idee chiare su come e dove intervenire”.
Pioli Conte Calciomercato AC Milan allenatore

Sul possibile futuro allenatore del Milan: "Molti dicono Conte sì, Conte no. Conte è un professionista come lo sono gli altri, come lo è Pioli. Nel momento nel quale lavorano per una squadra tifano per quella squadra e fanno di tutto per quella squadra. Ibra prima era juventino, poi interista, poi milanista. E quello va bene. Conte che prima era juventino e poi interista allora non va bene? È un professionista serio ecc, sicuramente valido. Poi credo non bisogna sognare i Klopp e i Guardiola, bisogna rimanere con i piedi per terra e capire cosa si può spendere”.

Sul mercato: "È una questione economica. Non so se ne venderei uno, due o tre, però se arriva un’offerta vera secondo me sì perché poi con quei soldi completi la squadra. Non puoi pensare di trovare soldi senza cedere nessuno. La squadra è stata rifatta grazie alla vendita di Tonali. Poi che sia dispiaciuto a tutti sicuro, ma abbiamo preso tre giocatori che non sono stati sbagliati". LEGGI ANCHE: Milan, infortunio per Kjaer. Ecco l'esito degli esami 

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