Ardon Jashari, centrocampista del Milan, è stato protagonista di una lunga intervista da parte de 'La Gazzetta dello Sport'. Ecco le sue parole su Modric, Rabiot, l'infortunio e non solo
JASHARI SU MODRIC
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Jashari, nella sua intervista a 'La Gazzetta dello Sport', parla della frattura subita al perone della gamba e continua: "Da metà settembre ho proseguito con le terapie con il fisioterapista David e poi ho iniziato gli esercizi prima in palestra e poi sulla sabbia e sul campo. Il ritorno in gruppo è stato l’ultimo passo". Sul giocare con un giocatore come Luka Modric: "Giocare con lui è incredibile per tutti, non solo per me. Io occupo la sua stessa posizione e posso imparare molto: ha caratteristiche tecniche eccezionali, ma anche una personalità super che mostra anche nel modo in cui si approccia con i ragazzi. Alla sua età chi ricopre il suo ruolo di solito si è già ritirato, mentre lui lavora tutti i giorni con impegno, ambizioni, motivazioni e disciplina. Ha una mentalità vincente incredibile".
Milan, parla Jashari
Un parere anche su Rabiot: "Rabiot fin dal primo giorno ha avuto un grande impatto con la squadra ed è importante per il Milan. Per come “legge” la partita e per come gioca a calcio. Non puoi imitarlo perché ognuno ha le proprie qualità e caratteristiche fisiche, ma da campioni come lui e Modric puoi comunque prendere qualcosa e diventare più completo". PROSSIMA SCHEDA>>>© RIPRODUZIONE RISERVATA