Zlatan Ibrahimovic, consulente di RedBird ed ex attaccante del Milan, ha rilasciato una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport'. Ecco le sue parole
LE ASPETTATIVE
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Su cosa si aspetta da questa stagione: "Che la squadra è molto competitiva per fare buoni risultati. Lo era già l’anno scorso, ma è stato un anno strano, appena ci riprendevamo cadevamo subito, però abbiamo imparato tanto. La società è stata molto brava a vendere bene giocatori non nel progetto o per altri motivi, ha preso un allenatore che dà equilibrio e stabilità. E ha portato quello che mancava, esperienza. Adesso si può solo crescere. Se mi conosce un po’, sa che la mia mentalità è diversa da tutti. È vincente". Obiettivo 'zona Champions? Ibrahimovic risponde così: "Il Dna del Milan è vincere, soprattutto in Europa, e là dobbiamo tornare. Nessuno vuole cambiare il Milan, la sua cultura. Anche perché le do una regola: nessuno cambia il Milan, è il Milan che cambia te. A Milanello senti profumo di vittoria, dopo che sei stato lì non resti lo stesso. A Milanello, dal cuoco al giardiniere, tutti fanno in modo che ci siano le condizioni per fare il meglio". PROSSIMA SCHEDA
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