Fabio Capello, ex allenatore del Milan, parla del colpo Ardon Jashari, di Vlahovic e non solo nella sua lunga intervista a la rosea
ANCORA SULLO SVIZZERO
Milan, Scaroni e il dialogo rubato: "Jashari? Non vogliamo offrire troppo" | VIDEO
«Innanzitutto si è già spostato da casa una volta, quando dalla Svizzera è andato in Belgio lo scorso anno. Significa che hai già dovuto dimostrare di essere uno che vale dove non ti conoscevano e lui ha addirittura vinto il premio di miglior giocatore del campionato, facendo bene pure in Champions. Jashari mi sembra il tipo che non si tira indietro quando c’è da tirare fuori gli attributi o dare quel qualcosa in più per vincere. Sarà anche svizzero, ma nelle vene si vede che pulsa sangue balcanico».
Sui giocatori balcanici che ha allenato: «Boban, Savicevic, Suker, Mijatovic... Era un altro calcio, ma in certe zone non hanno solo il talento come virtù. È gente che non accetta la sconfitta. E al Milan di oggi, aggiungendo Modric e Jashari in campo e Igli Tare in dirigenza, hai dato una bella botta di personalità dentro e fuori dal campo». PROSSIMA SCHEDA>>>
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